I 50 partecipanti ammessi alla gara, 12 selezionati per la categoria “proto“ e 38 per la categoria “truccati“, armati di doti meccaniche fuori dal comune, avranno a disposizione solo due tentativi per aggiudicarsi la vittoria finale e cercare di volare a Madrid per assistere al Red Bull X-Fighters 2015. E' questo, infatti, il premio in palio per il vincitore della prima edizione di Red Bull Epic Rise. L'appuntamento è per domenica 7 settembre, quando in sella al proprio ciclomotore monomarcia, rigorosamente personalizzato, i piloti si sfideranno in un’insolita gara che li vedrà sfrecciare sulla salita della pista di motocross del Ciglione della Malpensa, Varese, per conquistare la vetta nel minor tempo possibile. Due le chance a disposizione di ciascun rider per raggiungere l’obiettivo, come due sono le categorie di gara: "truccati" e "proto". La categoria “truccati” per mezzi che conservano il telaio originale e con un massimo di 100cc. I rider hanno modificato tutte quelle parti che potevano migliorarne le prestazioni: ruote, sospensioni, freni, carburatori, scarichi, manubrio, sella, serbatoio, motore, parte termica e scarico. I veri appassionati di telaistica gareggeranno invece nella categoria “proto”, con il proprio ciclomotore creato ex novo. In questa categoria è previsto un massimo di 200cc, nessun limite invece per il numero di motori installati. I primi tre classificati per ciascuna delle due categorie riceveranno un casco Piaggio personalizzato Red Bull Epic Rise. logo low