Stop a tutti i motori a combustione interna a partire dal 2030. È questa la nuova politica adottata dalla città di Amsterdam per combattere l’inquinamento cittadino. La capitale olandese, da sempre nota come la città delle biciclette, è paradossalmente uno dei centri più trafficati d’Europa, così come Rotterdam, e l’intenzione dell’amministrazione è quella di riportare il livello degli inquinanti nell’aria entro i limiti concessi dall’Unione Europea, limiti che ad oggi vengono costantemente superati.

Si tratta di una linea politica green” promossa dall’assessore al traffico Sharon Dijksma, che ha più volte ricordato come l’inquinamento dell’aria sia una delle principali cause di malattia e di morte per i cittadini olandesi. I motori a combustione interna contribuiscono a tenere le quantità di NOx e particolato a livelli insostenibili per la popolazione, tanto che la linea che si seguirà è quella di eliminare moto e auto alimentate con combustibili fossili entro il prossimo decennio, sostituendole con veicoli a zero emissioni, elettrici o alimentati a idrogeno.

Amsterdam si allinea alle politiche già attuate da altre capitali europee e inizia con il divieto di circolazione delle auto diesel costruite prima del 2005, per proseguire nei prossimi anni con quelli più recenti. Dal 2025, il divieto coinvolgerà anche cicolomotori e motocicli a combustione. Ovviamente i motociclisti che cambieranno la propria vecchia moto con un modello a zero emissioni riceveranno incentivi per l’acquisto del nuovo e agevolazioni, prima fra tutte la possibilità dei parcheggi gratuiti in città.  Dal 2030, lo stop coinvolgerà tutte le auto alimentate a benzina o diesel.