Sabato 29 giugno, il Motoclub Trieste ha ospitato la giornata finale del Rally annuale FIVA (Federation Internationale des Véhicules Anciens). Oltre 130 i partecipanti: una parata di motocicli storici d’eccellenza perfettamente circolanti provenienti da ogni angolo del pianeta. La rumorosa carovana è giunta dalla Croazia e, dopo aver attraversato la Slovenia, è stata accolta al confine italiano da Carabinieri e Polizia Stradale che per l’occasione hanno fatto sfoggio di vestiario e mezzi d’epoca e accompagnato i partecipanti fino a Piazza Unità d’Italia, dove ha riceverli c’erano altre centinaia di moto storiche tirate a lucido e provenienti da ogni dove.

DUE COMPRESSOR DEL 1939 - Per molti appassionati è stata l’occasione per vedere dei mezzi rari e di prestigio perfettamente funzionanti in una cornice esclusiva posizionata a pochi passi dal mare. Per l’occasione le maestranze BMW, presenti a Trieste per un altro importante evento, hanno posizionato su un palco in mezzo alla piazza le uniche due inestimabili BMW Compressor esistenti al mondo (una appartenente al marchio dell’elica e una appartenente ad una collezione privata). La due moto sono arrivate al primo e secondo posto al TT dell’isola di Man nel 1939, esattamente ottant’anni fa, ed era da allora che non venivano esposte assieme.

GARA IN SALITA - L’eccezionale  giornata è stata anche l’occasione per la presentazione del libro di Franco Damiani di Vergada “La Trieste-Opicina Motociclistica” che narra la storia della velocissima gara in salita disputata fino al 1971. Alle 14 tre biplani della 1° guerra mondiale hanno sorvolato la piazza triestina con tanto di fumo tricolore, poi le oltre 250 moto storiche presenti hanno sfilato sulla decina di km della gara in salita, fino al traguardo a Poggioreale, dove a tutti sono stati offerti prodotti enogastronomici locali.