Fu nel 2006 che BMW rivoluzionò la sua linea di scooter con il debutto della C650GT e la C600 Sport. Oggi la linea degli urban scooter della casa dell'Elica propone una gamma ampia che comprende anche gli intermedi C400X e C400GT, oltre al C Evolution elettrico.

C1 NEL CUORE - Ma nei cuori degli scooteristi c'è un modello che non è mai stato dimenticato, il C1. Lo ricordate? Venne introdotto nel 2000 e rimase in produzione solo un paio di anni. Si tratta di quello scooter dalla linea curiosa, con il parabrezza alto che curvava fino a diventare un vero e proprio tetto. Il sedile aveva uno schienale e un poggiatesta, c'era la cintura di sicurezza e non era obbligatorio il casco. Fu un tentativo di corteggiare il pubblico delle auto.

COSA SUCCEDE? - Perché ne stiamo parlando? BMW ha depositato in Germania nel novembre 2017 un brevetto modulare che permetterebbe la realizzazione di scooter con la possibiltà di introdurre una unità “tetto”. Lo studio proposto si fa interessante anche per eventuali parti imtercambiabili che potrebbero facilitare la riparazione di alcuni componenti. Il brevetto, secondo i colleghi di Motorcycle, richiama anche il primo esempio BMW di uno scooter elettrico, il concept C1-E introdotto nel 2009 a ben sette anni di distanza dalla fine della produzione del C1. Il brevetto potrebbe essere utile per lo studio sulla sicurezza del pilota, su cui da sempre BMW dedica risorse e progettazione; o forse chi lo sa, per la nascita di una nuova generazione di veicoli elettrici che sfrutti il sistema del tetto protettivo. Rimaniamo in attesa di sviluppi