Sembra un’idea uscita direttamente dalla caverna dell’uomo pipistrello, l’ultimo brevetto di Ford (la domanda è stata depositata lo scorso ottobre e pubblicata solo da pochi giorni), che punta ad integrare i mondi delle 2 e delle 4 ruote. I disegni mostrano chiaramente una motocicletta elettrica (a dire il vero, un mezzo più simile ad uno scooter), "incastonata" tra i sedili anteriori dell’auto attraverso un ingegnoso sistema a binari. Lo scooter funge da plancia centrale della vettura, con la sella a fare da bracciolo.

Per “estrarre” il veicolo a due ruote, il sistema prevede l’apertura del cofano, che funge da uscita, e l’entrata in funzione di appositi ingranaggi di tipo elettrico e idraulico il cui compito è spingere fuori il mezzo. L’auto, a questo punto, mantiene intatte le proprie funzionalità e può continuare ad essere utilizzata, sfruttando una copertura in gomma che chiude la consolle centrale (l'intero meccanismo è descritto nelle immagini della gallery).

Dai bozzetti si nota anche come lo scooter possa fornire motricità aggiuntiva all’auto nel caso lo si desideri. Infatti le ruote possono essere sollevate, oppure lasciate a contatto col suolo e libere di “spingere” insieme al motore principale posteriore, rendendo così questo veicolo ibrido in tutti i sensi.

Tra le particolarità descritte da Ford (a dire il vero non sono tanti i dettagli a disposizione) c'è la possibilità di utilizzare il sistema di infotainment dell'auto anche sul mezzo a due ruote: computer di bordo, navigatore GPS, radio e connettività Bluetooth.

VIA | Motorcycle.com