Le 125 di oggi vanno piano, è un dato di fatto. L’impietosa legge ha imposto 11 kW come limite massimo: oltre, le ottavo di litro non si possono spingere. Per di più, la moto non è più l’oggetto dei desideri adolescenziali, il sogno proibito per cui rimanere svegli la notte. O quantomeno, non lo è più per la stragrande maggioranza dei ragazzi. Ma chi ha avuto la fortuna di vivere la propria adolescenza a cavallo tra gli anni 80 e 90 non può aver dimenticato com’era allora. Tutti sognavamo di cavalcare l’ultimo modello delle fumose e spregiudicate 125. Le pareti della cameretta erano tappezzate di poster a tema moto, i carburatori elaborati affollavano i garage dei più abili con la meccanica. Ma soprattutto, le 125 volavano. Fa un po’ strano pensarci oggi, in un mondo (apparentemente) sicuro e innocuo, ma una volta, in sella a una sportiva 125 (se debitamente “sbloccata”), si potevano sfiorare i 170-180 km/h. Era come toccare il cielo con un dito; forse meno sicuro ed ecologico di oggi, ma certamente più romantico. Metafore a parte, sull’onda canaglia della nostalgia abbiamo deciso di elencare quelle che, a nostro modesto avviso, sono state le migliori 125 sportive 2T di quegli anni. Se avete altri suggerimenti, sono ben graditi!

Aprilia RS 125

È ritenuta da molti la regina della classe, e non a caso. Presentata ufficialmente nel 1992, è stata l’evoluzione dell’Aprilia Futura, discendete della mitica AF1 nata negli anni 80. Il suo strabiliante motore Rotax erogava circa 34 CV ed era alimentato da un carburatore Dell’Orto da 34 mm. Le versioni Replica di quegli anni (dovute agli innumerevoli successi sportivi) si sprecavano, tra cui l’indimenticabile Chesterfield.