Ci scrive un lettore che si definisce “semplicemente allibito” perché dopo aver attivato un Telepass moto nell’ottobre scorso per usufruire dello sconto del 30% sul pedaggio, ha saputo che l’agevolazione era in scadenza a fine giugno. Danilo, così si chiama il lettore, racconta che al momento della sottoscrizione del contratto, al Punto Blu, nessuno l’aveva avvisato di questa “postilla”, se così vogliamo chiamarla, e chiede a noi notizie in proposito.

Le notizie sono buone. Lo sconto è stato prorogato di 12 mesi, fino al 30 giugno 2019. L’ha annunciato il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture del nuovo Governo, Danilo Toninelli, con un tweet, come va di moda oggi, dove troppi sono convinti che il mondo intero li segua quotidianamente e con attenzione o che qualcuno si prenda la briga di rilanciare prontamente il loro pensiero e le loro decisioni.

Tagliando corto su idee del tutto personali sull’uso dei social connesso allo svolgimento della funzione pubblica, prendiamo atto e rilanciamo il tweet del Ministro: «Sosteniamo chi si muove su due ruote. Ho dato il via libera alla proroga di un anno dell’accordo tra il Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Aiscat (l’Associazione delle società che hanno in concessione le autostrade) per rinnovare lo sconto del 30% ai caselli autostradali in favore dei motociclisti dotati di Telepass». 

La sperimentazione continua. Perché da sperimentazione siamo partiti, nel luglio 2017, a dispetto delle affermazioni categoriche dell’ex Ministro dei Trasporti Del Rio: «La riduzione per i motocicli in autostrada supera un’anomalia unica ormai in Europa, portando i conducenti a scegliere un modo di viaggiare più sicuro». Già, perché è la sicurezza del viaggiare in autostrada, statuita dalla minor percentuale di incidenti che coinvolgono le moto, ad avere dato il La alla sacrosanta riduzione del pedaggio, ma – questo va sottolineato – non in maniera definitiva. 

A seguito del rinnovo del gennaio 2018 dopo le pressioni su Del Rio – che dei motociclisti e dello sconto si era dimenticato – il presidente FMI Giovanni Copioli aveva espresso la sua idea, che è anche la nostra: «Il provvedimento è ancora migliorabile. Lavoreremo per semplificare e possibilmente estendere questa giusta riduzione del pedaggio autostradale». Quanto è seguito sul fronte politico interno non ha favorito la ripresa del discorso: teniamoci la conferma dello sconto, auspicando che nei prossimi 12 mesi si arrivi alla definitiva consacrazione del pedaggio ridotto per tutti i motociclisti. Non soltanto quelli con il Telepass dedicato.