E’ poco più grande di una moneta ma al suo interno ha un cuore elettronico che comunica con la moto. Si chiama UpMap ed è il risultato di un progetto scaturito dal lavoro di un apposito reparto di 18 tecnici dopo 15 mesi di ricerca - di cui 5 di sviluppo - e 3.000 km di prove in pista.

UpMap è il dispositivo elettronico inventato da Termignoni, la cui distribuzione è curata da Andreani Group, con l’obiettivo di migliorare le performance della moto in maniera nuova tramite un sistema che - assicura l’azienda - permette di comunicare e modificare i parametri del motore in modo semplice, intuitivo e veloce con il proprio smartphone.

UpMap si collega infatti al cavo diagnosi della moto e tramite l’apposita applicazione per sistemi iOS e Android una volta scelto il proprio modello di moto consente di accedere ad un universo di mappature sviluppate e testate dagli esperti della Termignoni, permettendo di riprogrammare la centralina in modo autonomo senza doversi rivolgere a un esperto o rendere necessario un test sul banco prova. Una volta scaricata la - o le mappe desiderate - UpMap non necessita di dover stare collegata alla moto e può quindi anche essere rimossa.

Tramite tale app il pilota ha la possibilità di accedere a molti altri servizi, alcuni dei quali in corso di completamento, come ad esempio il “cruscotto digitale”, vero e proprio computer di bordo che indica lo stato di salute del veicolo, eventuali difetti riscontrati durante la marcia e monitora i consumi, mentre la funzionalità “social” permette all’utente di condividere i viaggi e le performance, oltre che segnalare punti di interesse o eventuali pericoli che si trovano lungo il proprio percorso.

Termignoni UpMap è disponibile al prezzo di € 288,00 (Iva inclusa) presso i rivenditori autorizzati Andreani Group, la cui lista è disponibile nel sito www.andreanigroup.com