Diciamolo subito, i passi avanti compiuti in termini di ventilazione e vestibilità, riscontrati sui capi in prova, sono immediatamente tangibili e rappresentano qualcosa di nuovo per il settore off-road e adventure-touring. Tanta poi la curiosità di provare a fondo il primo casco prodotto da Alpinestars. Cominciamo proprio da lui.

CASCO SM10

LA CALOTTA PRESENTA UNA FORMA MOLTO ELABORATA, per offrire sia ottima anatomia interna, sia prese d'aria super-efficienti. In effetti calzando il nuovo SM10 di Alpinestar, la prima impressione è di avere in testa un casco molto confortevole, dai pesi ben distribuiti e davvero molto areato. La struttura è formata da 2 diversi strati esterni in carbonio e da un terzo interno in fibra aramidica ed esiste una calotta dedicata ad ognuna delle quattro taglie (S-M-L-XL). Interessante la soluzione dall'ampia presa di aerazione frontale, posta sopra e non sotto al frontino, da cui entra una notevole quantità d’aria.

PECCATO CHE IL FRONTINO NON SIA REGOLABILE IN ALTEZZA, una soluzione voluta dalla Casa per poter utilizzare un sistema di sgancio di sicurezza, che evita torsioni non volute in caso di contatto col terreno. Una svasatura particolarmente accentuata alla base della calotta protegge da pericolose interferenze con la clavicola in caso di caduta. Altra particolarità è il sistema interno MIPS pensato per ammortizzare eventuali torsioni innescate tra cranio e strato interno del casco. In pratica, tra l’imbottitura morbida e l'EPS interno, si interpone un sottile foglio di materiale che permette lo scorrimento tra i due materiali. Semplice, ma molto efficace!

SEMPRE ALL'INTERNO È PRESENTE IL SISTEMA A-HEAD di regolazione della calzata, che permette di aggiustare il posizionamento del casco, agendo sulle altezze della protezione posta sulla sommità del capo. Abbiamo provato a modificare il fissaggio ed effettivamente il posizionamento del casco varia in modo significativo. Altre particolarità tecniche sono i passaggi sui guanciali per la cannuccia di un eventuale camel back esterno e lo spazio ricavato per i tappi per le orecchie o eventuali auricolari. La calzata tende ad essere abbondante, ma si possono richiedere guanciali di varie misure per personalizzarla.

TECHSTARS GRAPHITE PANTS

I NUOVI PANTALONI DA FUORISTRADA presentano un nuovo tipo di taglio ergonomico e una notevole quantità di tessuti elasticizzati che li rendono il capo da off-road specialistico più attillati e al tempo stesso comodi che abbiamo mai provato. Appena indossati paiono troppo stretti, ma basta iniziare semplicemente a muoversi per scoprire una perfetta libertà nei movimenti, specialmente nella zona del ginocchio. Sul giro vita nessuna regolazione, ma i fianchi elasticizzati e una buona dose di silicone grippante nella parte interna li mantengono in perfetta posizione. Le ormai collaudate prese d'aria sopra al ginocchio ora sono affiancate da una griglia laterale attraverso cui passa molta aria, mentre nella parte interna al ginocchio una zona in finta pelle garantisce durata e ottimo grip stringendo la moto. Ottimo anche lo spazio per le più ingombranti ginocchiere ortopediche e pratica anche la fodera interna traforata, che offre ottimo comfort quando si è sudati.