Presentazione

Secondo una comune convenzione, la lettera R, iniziale del termine “racing”, indica la versione più sofisticata di un certo modello e questa regola vale naturalmente anche per le naked. Le moto nude hanno subito negli ultimi anni una notevole escalation delle prestazioni, rivelandosi vere mattatrici sulle strade di montagna, e questo ha portato alcune Case a “derivarle” dai propri modelli supersportivi. In pratica le naked nascono in due modi: direttamente come modello a sé oppure da una supersportiva privata dell'abito, ovvero delle carene, e dotate di manubrio alto. La storia insegna che questa seconda strada è più difficile della prima, visto che non è affatto scontato che a una sportiva basti un manubrio alto per rendere al meglio su strada.
In questa sfida analizziamo appunto due naked estreme di opposta derivazione, con la Triumph nata e studiata per essere una nuda e l'Aprilia che invece deriva dal modello Superbike. Le differenze risaltano immediatamente, e dopo averle provate dobbiamo ribadire che ci piacciono molto, sia per il gusto che sanno dare tra le curve, sia perché capaci di divertire anche in pista.

  • Velocità massima  Km/h
  • Spazio di frenata  A 100 Km/h-m
  • 3.4 Accelerazione  Da 0 a 100 Km/h-s
  • Accelerazione  Da 0 a 1000 m-s
  • Consumo  in Autostrada - Km/l
  • Consumo  Urbano Km/l
  • Ripresa  Da 80 a 120Km/h IN Vl s
  • Giro di pista  Langhe

Trasmissione

1

  • Velocità massima  Km/h
  • Spazio di frenata  A 100 Km/h-m
  • 3.3 Accelerazione  Da 0 a 100 Km/h-s
  • Accelerazione  Da 0 a 1000 m-s
  • Consumo  in Autostrada - Km/l
  • Consumo  Urbano Km/l
  • Ripresa  Da 80 a 120Km/h IN Vl s
  • Giro di pista  Langhe