Turismo, un viaggio tra mare e Appennino: Varazze in e-bike

Pubblicato il 16 dicembre 2025, 11:34
Nel magnifico scenario dell’Appennino Ligure, in poche pedalate siamo riusciti a unire cielo e mare grazie a sterrati e piste tagliafuoco che regalano panorami unici. Un’occasione imperdibile anche per testare la nuova Insta360 X4 Air.
Ad accompagnarci c’è l’amico Sergio Bolla, guida MTB locale e referente di Varazze MTB, punto di riferimento che racchiude servizi e informazioni per noi appassionati delle due ruote, ma anche spunti su come rilassarsi dopo una pedalata, magari godendosi la vista delle montagne direttamente dal mare, a bordo di una barca.

In sella tra trail e tecnologia
Siamo in sella alla nostra e-bike, preparata dagli amici Diego e Flavio di Moxxo Cycles: una Cannondale Moterra SL2 in carbonio, con motore Shimano da 85 Nm, batteria da 601 Wh e sospensioni Fox da 160 mm.
Il percorso misura circa 20–25 km, con 600 metri di dislivello positivo e una durata di circa 1 ora e 30 minuti. La difficoltà è media: non presenta tratti particolarmente tecnici, ma richiede comunque una buona preparazione. Un anello ripetibile più volte, finché se ne ha voglia, per arrivare a conoscere ogni singola pietra.
La partenza è dal Molo del Surf, spot celebre a livello internazionale. Qui le onde, scalfendo le rocce, sprigionano i profumi del mare, mentre surfisti provenienti da tutto il mondo trovano emozioni in ogni stagione, grazie al clima mite della Liguria.
Dopo qualche metro sul lungomare, giusto il tempo di scaldare i muscoli, affrontiamo la salita diretta verso il Santuario della Madonna della Guardia: sterrato di ghiaia e pietre, nulla di particolarmente impegnativo, ma perfetto per realizzare qualche clip con la Insta360 X4 Air. Notiamo subito la sua compattezza e il peso di soli 165 grammi: un vero peso piuma, la più leggera action cam 360° in 8K. La scelta di ridurre il pulsante frontale a uno solo la rende semplice da usare anche con i guanti e senza doverla guardare.
Utilizziamo anche il telecomando da polso Insta360, dotato di microfono integrato e GPS: comodissimo per l’azionamento a distanza, per verificare sul display il corretto posizionamento della camera e per ottenere una registrazione audio di qualità quando la Insta360 è montata sull’asta, quindi lontana dalla fonte del parlato. Un accessorio davvero essenziale, che registra anche la traccia GPS collegandola al video, con dati su velocità, distanza, altitudine e molto altro.
Raggiungiamo la cima del Santuario della Madonna della Guardia, sul Monte Grosso (405 m s.l.m.): la vista è semplicemente mozzafiato. Lo sguardo spazia da Punta Chiappa fino a Capo Noli; in alcuni periodi dell’anno, questo è anche un punto di decollo per il parapendio.

Varazze MTB: quando il territorio diventa esperienza
Ripartiamo alle spalle del Santuario, infilandoci nei continui saliscendi dei trail Hard Rock, Frecciabianca e Mortal Kombat. Finalmente single track: passaggi stretti tra gli alberi, vegetazione fitta che nasconde pietre pronte a sbucare come funghi. Qui la guida diventa tecnica e richiede massima attenzione.
È proprio questo che ci piace. Sergio ci accompagna su passaggi dove mare, monti e cielo offrono uno spettacolo continuo, quasi a volerci distrarre. Si pedala su un vero palcoscenico a cielo aperto, dove la natura suona il suo concerto.
Incredibile la stabilizzazione della Insta360 X4 Air su questo terreno: il video rende perfettamente l’idea. Molti di questi tratti sono ben segnalati con le classiche frecce in legno. Scendiamo verso la tagliafuoco Frecciabianca e affrontiamo l’ultimo tratto, Mortal Kombat. Tutti i percorsi sono consultabili sull’app Trailforks e vengono curati ogni anno dai volontari delle associazioni locali.
Ci rilassiamo poi sul Lungomare Europa di Varazze, seguendo il tracciato della ex ferrovia trasformato in ciclabile e passeggiata affacciata sul mare: un panorama imperdibile (anche se attualmente interrotto per lavori di manutenzione, che non consentono il collegamento completo tra Varazze e Cogoleto).

Single track, panorami e sapori liguri
Tappa finale alla Marina di Varazze. Speravamo che Sergio ci portasse a fare aperitivo su uno dei suoi fuoribordo a noleggio, ma niente da fare: in inverno vanno in letargo come le marmotte sulle nostre montagne. Aspetteremo la primavera!
Sergio però si fa perdonare con una deliziosa calamarata con gamberi e zucchine al ristorante Life, alla Marina di Varazze. Comodissimo anche per tenere d’occhio le nostre e-bike, parcheggiate vicino ai tavolini all’aperto, e per riportarle poi all’auto, lasciata sulla terrazza superiore tra l’Aurelia e la Marina: un ottimo punto di appoggio per i biker, sia come partenza che come arrivo.
Ora non resta che pensare alla prossima avventura. Appennini liguri o Alpi? Forse il prossimo giro sarà sul Monte Beigua, a 1.283 metri di quota, lungo un sentiero spettacolare e ad alto tasso emozionale… sempre che la neve non imbianchi tutto!
Fabrizio Gillone - Sergio Bolla guida di Varazzers BOAT&BIKE
Bici e accessori utilizzati:
Preparazione bici test: moxxocycles.it
e-bike: Cannondale Moterra SL2
action cam: INSTA360 X4 Air
action cam: INSTA360 X5
accessori bike: Insta 360
abbigliamento caschi e occhiali: Progrip
orologio: Orologio: GARMIN EPIX pro 51mm
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