Questo itinerario è “customizzabile”: s’adegua ai gusti ed alla moto a disposizione. In qualsiasi caso, panorami da urlo. Parliamo di posti super come Lago di Garda (o meglio Benaco), della celebre Gardesana scolpita nella roccia, del Parco Regionale Alto Garda e dei laghi “accessori” di Ledro, Idro e Valvestino. Quattro in tutto. Davvero un ottimo poker. Ed essendo percorso a più anelli e varianti, ognuno può trovare la propria rotta ideale.

PUNTO D’ATTACCO, l’uscita A4 di Brescia Est. Oppure, volendo, quella di Rovereto Sud (A22, poi SS240 fino a Riva). Nel primo caso, dopo 2 km di tangenziale, ecco subito la Gardesana Occidentale (SS45). Per il lago c’è però da superare Salò e giungere a Gardone Riviera. Chi è interessato, visiti il complesso monumentale del Vittoriale, famosa villa appartenuta a Gabriele D’Annunzio, con arredi, oggetti personali, opere d’arte. Perfino una nave da guerra issata in giardino (www.vittoriale.it). Ora però comincia la vera panoramica (occhio ai numerosi multanova!). La seguiamo con belle vedute superando in sequenza Toscolano-Maderno, dove partono i traghetti per attraversare il braccio nord del Garda (www.navigazionelaghi.it), Bogliaco con la settecentesca Villa Bettoni, Gargnano celebre per le stupende limonaie. Continuando, si passano Campione e Limone del Garda. Percorso eccezionale e romantico. Ma ecco l’ora fatidica del monte.