La Sabina, la Tuscia Viterbese e le Terre del Prosecco: tre splendidi angoli d’Italia, legati a doppio filo ai propri prodotti tipici e alle proprie tradizioni, saranno le location d’eccezione di tre imperdibili eventi fuori porta.

A partire da Palombara Sabina, grazioso paese in provincia di Roma dove da quasi 90 anni si organizza una sorta di grande Carnevale estivo in onore del prodotto di punta del territorio: la ciliegia. O meglio della “cerasa”, come si dice nel dialetto di Palombara Sabina, che in queste campagne cresce abbondante e di ottima qualità da tempo immemorabile. Tra cigliegie in tutte le salse e ricette della tradizione provenienti da ogni angolo dello Stivale da gustare presso gli stand gastronomici, per 4 giorni la goliardia e il folclore la faranno da padrone con la sfilata in costume e quella dei carri allegorici, i canti, i balli e i giochi popolari, mentre si tornerà indietro nel tempo con la sfilata dei ragazzi che indosseranno il costume tipico palombarese del 1800. Il tutto all’interno di uno splendido contesto, il paese di Palombara Sabina con il suo borgo medievale e il Castello Savelli, la fortezza del XIII Secolo con i suoi ampi saloni, gli affreschi e le antiche statue greche; senza dimenticare il Museo Naturalistico e quello Archeologico, che ospita una splendida statua di Zeus risalente al I sec. a. C.

Restando nel Lazio ma risalendo di qualche chilometro fino alla provincia di Viterbo, a Nepi entreranno nel vivo i festeggiamenti del Palio dei Borgia, una sorta di grande viaggio a ritroso nel tempo tra dame, cavalieri, musici e arcieri. Nella “città dell’acqua” venerdì 9 giugno i visitatori potranno assistere alla Gara dei Musici delle quattro Contrade, mentre il giorno successivo è in programma il primo corteo storico che vedrà sfilare centinaia di figuranti lungo le vie della “città dell’acqua” addobbata a festa indossando splendidi costumi, accompagnati dal rullare dei tamburi, dallo squillare delle trombe e dalle evoluzioni del “Gruppo Sbandieratori di Sangemini” e degli “Spadaccini di Soriano del Cimino”. Domenica 11 sarà invece la volta del Mercato Storico e della Sfida degli Arcieri per L'assegnazione del Palio; ogni sera, inoltre, le taverne e le osterie delle quattro Contrade saranno aperte e pronte a servire i piatti tipici della cucina locale come il salame cotto affumicato e la scapicollata, l’acquacotta di verdure e gli spunta fusi con ragù di carne, e ancora l’agnello alla cacciatora o il maialino a porchetta, fino ai dolci e ai vini della Tuscia. 

E anche in Veneto, a San Pietro di Feletto, i prossimi giorni saranno dedicati alle eccellenze del territorio grazie alla “Mostra dei Vini di Collina” in programma fino all’11  giugno. Ad attendere i visitatori che raggiungeranno il paese in provincia di Treviso sarà un ricchissimo programma che spazia dalle degustazioni agli abbinamenti gastronomici, dalle passeggiate nella natura alla musica dal vivo, senza dimenticare il progetto “Grande Guerra - La coscienza della conoscenza”, che la Pro Loco locale porta avanti già da alcuni anni. Poi giusto qualche giorno di attesa, ed ecco che Città della Pieve indosserà il proprio “abito” migliore per l’Infiorata di San Luigi Gonzaga. Dal 15 al 25 giugno, la splendida cittadina in provincia di Perugia tornerà ad aprire le sue porte per un evento - organizzato dai contradaioli del Terziere Casalino in omaggio al loro Patrono - che riesce a fondere sapientemente arte, spiritualità, storia, antiche tradizioni popolari e gastronomia. 

A cura di www.fuoriporta.org