Giorgio Serafino e Giuliana Foresi abitano a Montecosaro in provincia di Macerata. Non sono nuovi a viaggi del genere.  Sempre con la Vespa 50  chiamata il “Generale Lee” sono stati in America, in Brasile, Argentina e Cile, in Africa, in Thailandia  in Cambogia e Laos. Abbiamo seguito Giorgio Serafino e la sua compagna Giuliana nel settembre del 2014 quando in sella alla Vespa 50 hanno percorso le stradine più remote della Spagna. Adesso i “nostri” sono partiti alla conquista del Canada e dell’Alaska.

Dal Diario di Giorgio Serafino:

27 aprile - Comunque è proprio ora di ripartire, è passato un bel po’ di tempo. La strada punta verso ovest, da Toronto all’Alaska, il Generale è quasi pronto, il chirurgo (Salvatore Purpura) ha già operato veloce come non mai. Ora manca una bella saldatura sopra l’ammortizzatore posteriore perché il telaio sta cedendo. Qualche giro di prova e via...una traversata oceanica e ci ricongiungeremo a Toronto verso il 20 di giugno.

Di programmato come sempre non c’è nulla, neanche un possibile itinerario, anzi ho una cosa in mente. Non so se sarà fattibile o meno, ma l’idea è questa: prima di partire la mattina, la strada da fare per arrivare in un luogo la deciderà chi sarà connesso da casa. A me, e neanche a Giuliana importa quale strada faremo, quindi sarà un modo diverso di “andare”, una specie di esperimento dove magari saremo spediti in culo a qualche villaggio fantasma… Il Generale sarà diretto dove qualcuno di sconosciuto da casa dietro una tastiera vorrà.
Una specie di viaggio dove sarà la maggioranza a scegliere il percorso.

2 maggio - Allora ormai il Generale sembra pronto, sempre all’ultimo secondo ma alla fine sembra proprio che ce l’abbia fatta a guarire da tutti i mali! Per farlo felice gli ho messo le gomme tassellate ” Duro” nuove nuove, che fanno impazzire anche me, appena le monto mi sento già per strada con la voglia matta di consumarle. Il piccolo taglio al serbatoio è stato riparato dal super cognato “El Carletti”, Simone speriamo che tenga.

Ah per la prima volta monta il contachilometri, ci ho fatto solo 8 km,  e forse sarebbe stato meglio continuare a non averlo, vedere la velocità massima (65 km orari da solo e senza bagagli e anche leggermente in discesa) mi ha fatto venire da piangere e ho pensato :  “ma quando c… arriviamo così” pensavo andasse un po’ più veloce…  gli orsi ci passeranno avanti, ma va bene magari li raggiungo in discesa!”

24 giugno - Siamo in Canada da pochi giorni e già sono innamorato di questo paese. Il Generale per la prima volta l’abbiamo trovato nel garage dei miei parenti, mancava solo l’assicurazione per poter circolare ma ieri abbiamo fatto anche quella senza nessun problema e costa anche pochissimo!

Avendo la cittadinanza, in pochi minuti ho richiesto anche il passaporto canadese che ora stringo tra le mani… non si sa mai!

Il viaggio “vero” se tutto va bene inizierà domenica. Per ora ci godiamo qualche giorno con i parenti che sono tutti troppo forti (per fortuna) Fa un po’ strano parlare italiano così lontano da casa, ma ancora di più sentire il dialetto civitanovese ah ah ah che figata!

Domani andremo con il Generale nel centro di Toronto per incontrare i ragazzi del Vespa Club Canada organizzato da Ian Brown.

1° luglio - Un orsacchiotto bellissimo con il pelo arruffato sembra ancora spaesato è veramente piccolo, ma bellissimo e libero. La tentazione di fermarmi è forte, Giuliana urla “bellooooo”, sto per fermarmi, vorrei abbracciarlo, ma penso subito che se c’è lui, di sicuro a pochi metri ci sarà anche sua madre ed è altrettanto sicuro che non sarebbe felice della cosa. Così continuiamo verso il temporale, controvento, viaggiando quasi come fossimo un foglio di carta appoggiato sull’asfalto, è freddo, almeno per me. 12 gradi per me sono il Polo Nord e con questo vento poi… ma è tutto troppo bello per fermarsi.

Si può seguire il viaggio di Giorgio e Giuliana su: http://www.terraeasfalto.it/

Fiammetta La Guidara