Ideato ed organizzato dal catalano Pep Segura di Soloraids, con la collaborazione dell’ex pilota dakariano Jordi Arcarons, Sandraiders è un raid articolato su sette tappe per una percorrenza complessiva di oltre 1.500 chilometri. Riservato alle motociclette enduro mono e bicilindriche utilizzate negli anni ‘80 e ‘90 dai pionieri della Paris-Dakar, il raid Sandraiders partirà il 29 aprile da Casablanca e si concluderà il 5 maggio nella città di Marrakech.

IL PERCORSO - Prevede due passaggi sulla catena dell’Atlante, l’attraversamento delle dune di Merzouga, ed impegnative tappe navigate sulle piste del sud marocchino.

L’edizione numero quattro conta 45 motociclisti provenienti da Spagna, Francia, Italia e Portogallo. Novità di quest’anno: la partecipazione delle auto con quattro equipaggi spagnoli su Lada Niva rally allestite in modo rigorosamente retrò. 

GLI ITALIANI – Sono sette, tutti in moto: si tratta dei trentini Michele Galvagni e Matteo Gherardi, che hanno già preso parte all’edizione 2017 e guidano due Honda molto speciali derivate dalla Dominator 650 del ‘96, cui si aggiunge l’altro trentino Andrea Bortolotti su Honda XR600 del 93; sono invece toscani David Stefanucci, Andrea Miserocchi e Luca Bartoletti, tutti alla guida di Honda XR degli anni 90/95. Yamaha Ténéré prima serie del 1985, invece per il bresciano Paolo Pasquardini.

LE TAPPE

29 aprile – Casablanca / Beni Mellal
30 aprile – Beni Mellal / Boulmane-Dades 
1 maggio – Merzouga 
2 maggio – Tappa marathon Bivacco
3 maggio – Foum Zguid 
4 maggio – Foum Zguid / Ouarzazate
5 maggio – Ouarzazate / Marrakech