Dalla Sabina Laziale al cuore dell’Umbria, fino alle terre di “sua maestà” il prosciutto San Daniele, nei borghi d’Italia fervono i preparativi per salutare nel migliore dei modi il mese di giugno.

A partire da Poggio Moiano, grazioso paese a metà strada tra Roma e Rieti, un centro ricco di storia che sorge in territorio dalla natura rigogliosa. Colori e profumi unici saranno protagonisti del 23 al 25 giugno grazie all’Infiorata del Sacro Cuore, tre giorni di festa che esalteranno il sentimento religioso e la passione per l’arte, la natura e la gastronomia tipica, la cultura e la valorizzazione del territorio. Il momento clou è atteso per sabato 24 giugno, quando oltre 150 metri di tappeti floreali saranno realizzati lungo la passeggiata di viale Umberto I°: Poggio Moiano si trasformerà in una splendida tela sulla quale abili artisti dipingeranno, con i petali dei fiori, caratteristici quadri con le più belle tonalità cromatiche che la natura offre. La festa si aprirà venerdì 23 giugno con uno spettacolo di danza mentre sabato, a fare da contorno all’Infiorata, saranno la Sagra dell’olio extravergine d’oliva, il tributo alla canzone romana e la musica revival; domenica sono invece in programma la passeggiata guidata tra le bellezze del paese, la degustazione di pizze fritte e, alle ore 20, la solenne processione del Sacro Cuore di Gesù sui tappeti infiorati.

E ancora i fiori saranno protagonisti a Città della Pieve (Perugia), dove si vivranno i momenti più importanti dell’Infiorata di San Luigi Gonzaga organizzata dal Terziere Casalino. Da diversi mesi i contradaioli sono al lavoro per la raccolta e la preparazione dei fiori che il 24 e 25 giugno trasformeranno la suggestiva via Vannucci in un tripudio di colori e profumi: la 52esima edizione della manifestazione sarà dedicata alle persone e ai luoghi delle vicine zone colpite dal sisma; i disegni dei bozzetti che riprodurranno i maestri infioratori sono stati realizzati dall'artista pievese Andrea Bittarello e visitatori non troveranno immagini di macerie, ma richiami alla memoria, alla solidarietà e ai tanti volontari intervenuti. Tra gli altri eventi in programma spiccano l’appuntamento con il mercato di prodotti artigianali e florovivaistici nelle vie e nelle piazze del Terziere, la “casa delle farfalle”, l’aperitivo in fiore e il concorso “Città fiorita” che renderà magico ogni balcone, finestra e vicolo del centro storico. E se ogni sera le lumache al pizzico e il cinghiale al dragoncello domineranno le tavole con un tripudio di sapori, i visitatori più curiosi potranno scoprire i tesori di grande valore che rendono unica Città della Pieve; a partire dalle opere del suo figlio più illustre, Pietro Vannucci detto Il Perugino.

Dall’Umbria al Friuli-Venezia Giulia, sarà “Aria di Festa” a San Daniele dal 23 al 25 giugno; non una semplice sagra, quanto piuttosto un viaggio nel cuore del paese in provincia di Udine, tre giorni di sapori, musica, eventi e spettacoli alla scoperta di sapori e gusti tipici del territorio. Nelle tappe enogastronomiche sarà possibile gustare il prosciutto San Daniele insieme al melone, al pane Carasau, alla focaccia classica di Genova, oppure in abbinamento con le migliori birre bavaresi, e ancora alcuni tra i migliori prodotti DOP e IGP del paniere agroalimentare italiano; e non mancheranno corsi e degustazioni per conoscere tutti i segreti del prodotto di punta del territorio.

A cura di www.fuoriporta.org