Da oltre dieci anni la Penisola Sorrentina è meta invernale del Furbinentreffen, raduno alternativo al più celebre ma più gelido Elefantentreffen. Quest’anno si svolgerà dal 24 al 26 febbraio (www.furbinentreffen.it). Ottima occasione per dare un’occhiata in zona. L’attacco alla celebratissima Costiera Amalfitana (SS163) avviene da Salerno (A30 o A3). Dopo il Duomo col suo Museo, il castello normanno di Arechi, l’acquedotto medievale, la pittoresca via Mercanti e la passeggiata sul bellissimo lungomare, si comincia salendo le prime pendici dei Monti Lattari con uno dei panorami più suggestivi sulla città ed il suo golfo. A Vietri sul Mare, famosa per le ceramiche, parte l’avventura. La carreggiata si stringe e spesso si trasforma in budello appeso agli scogli, con vedute sempre spettacolari e grandi emozioni. Si procede senza stress velocistici, per altro impossibili, toccando Maiori, poi Minori, Atrani - uno dei borghi più fotogenici di tutta la costiera - e infine Amalfi. Prima di Atrani immancabile la deviazione per Ravello (5 km a monte, SS373), “balcone” della Costiera. Non si manchi di visitare il Duomo, l’orto botanico di villa Cimbrone (www.villacimbrone.com) e gli splendidi giardini pensili di Villa Rufolo, originari dell’XI secolo (www.villarufolo.it). Ad Amalfi, invece, immancabili il Duomo, il Museo degli Arsenali dell’antica Repubblica Marinara, il Chiostro Paradiso, il Museo della Carta. Superato più avanti il Capo di Praiano, si giunge in vista di una cascata di case colorate che scende fino al mare: Positano. Capitale della moda costiera. Ci si spinga fino agli scogli della Torre Saracena, dove la leggenda vuole cantassero le sirene di Ulisse. Dieci km avanti sulla statale, giriamo quindi a sinistra al bivio della SS145 che prende a salire il rilievo interno, raggiungendo S.Agata dei due Golfi, spartiacque del Promontorio. Sul crinale si gode la vista delle due costiere e dei due Golfi, di Napoli e di Salerno, in un unico colpo d’occhio. Sul versante del Golfo di Napoli, si scivola in poche curve a Sorrento, coi suoi mille scorci intriganti. Da S.Agata è infine possibile raggiungere con la provinciale 291, e poi a piedi, il punto panoramico estremo della Costiera: Punta Campanella, dichiarato parco marino (www.puntacampanella.org). Ma attenzione, la strada è stretta! 12011dot