Ecco la nuova Multiuso di Borile nelle versioni 123 e 230 cm3: per le strade meneghine in tanti sono stati colpiti dalle linee della particolare offroad artigianale

Milano. Non succede spesso di essere fermati da passanti curiosi, che con aria sorpresa ti chiedono che moto è quella che stiamo provando. È l'effetto che suscita la Borile Multiuso, una moto artigianale nata dalla creatività tutta Italiana di Umberto Borile. La Multiuso colpisce con quell'aria simpatica e ruspante, la linea è un mix tra un enduro di vecchia generazione e un modello da trial, che si amalgama con l'utilizzo di materiali nobili come l'allumino o la fibra di carbonio. La Multiuso viene proposta con due motorizzazioni, un 125 cm3 e una più prestante 230 cm3, che condividono una comune ciclistica, con una differenza a livello di scolpitura di pneumatici, tipicamente trialistici sulla più piccola, e più stradali sulla grande. In sella alla Multiuso 125 le dimensioni non imbarazzano di certo, la snellezza della sezione centrale della moto permette di toccare a terra con facilità, e il peso ridotto, facilita i movimenti da fermo anche a chi non e’ altissimo. All'inizio si fa' fatica a trovare una sintonia immediata con la ciclistica e la causa è da imputare soprattutto al disegno troppo specialistico dei pneumatici con la scolpitura da trial, che tendono a far scendere molto velocemente l'avantreno dentro le curve quando si aumenta l'inclinazione. Le cose migliorano notevolmente sulla versione da 230 cm3 grazie a pneumatici con un profilo più arrotondato e una scolpitura più stradale. In città si gode parecchio della posizione di guida rialzata, che offre una visuale molto sicura sul traffico circostante, la ciclistica è ben bilanciata e grazie a un agilità incredibile sgusciare tra le auto. I motori di entrambe le versioni non spiccano per le doti di potenza, girano in maniera pulita e regolare senza evidenziare buchi o rifiuti nell'erogazione dai regimi più bassi fino al massimo con consumi veramente ridottissimi e una manutenzione ridotta all'osso. Perfettamente in linea con lo stile della moto l'impianto frenante, potente all'occorrenza senza perdere sensibilità nonostante la mancanza dell'ABS La componentistica e le finiture sono di buona qualità con, al manubrio blocchetti elettrici semplici e funzionali e un piccolo quadro strumenti di chiara impostazione enduristica con le informazioni essenziali. E da oggi Borile Motociclette annuncia l'arrivo sul mercato della versione R della Multiuso 230. Realizzata dal Reparto Corse della Casa dell'ovale verde nasce per cimentarsi nelle competizioni fuoristrada e già questo week-end, 14 e 15 Marzo, parteciperà al Campionato Italiano Motorally 2015. La Multiuso 230 R è una moto leggera (88kg) che vanta consumi molto contenuti. Il prezzo di vendita al pubblico è di 4.990 Euro. Davide Calzolari