Il colosso taiwanese si fa largo nel segmento dei maxi GT con un mezzo pieno di tecnologia e molto ben dotato, con una linea moderna e soprattutto a un prezzo “imbarazzante” per la concorrenza   Le nostre conoscenze nel mondo dei motori e le nostre esperienze spesso tendono a farci ignorare alcuni brand un po’ lontani dall’Europa e di cui abbiamo sentito parlare poco. Per alcuni quindi, sentire parlare di uno scooter Sym potrebbe forse essere una novità, quindi va detto che, giusto per riportare qualche dato, la Sanyang Industry Co.ltd ha una forza lavoro di 2.400 dipendenti, quattro piattaforme produttive (Taiwan, Vietnam, Cina e Indonesia) e due filiali europee (Italia e Germania) producendo qualcosa come 1 milione di veicoli a due ruote e 35.000 autovetture (a marchio Hyundai e Honda) in tutto il mondo. Questi pochi dati fanno quindi capire che il gruppo ha alle spalle una buona dose di know-how e il nuovo Maxsym 400 ne è la prova tangibile. Partendo dalla linea, si ha l’impressione intanto di un taglio decisamente europeo e quindi mirato a incuriosire anche la nostra utenza spesso molto selettiva. La dotazione è completissime, davvero da GT: troviamo infatti l’apertura della sella a comando elettrico sul manubrio, il blocchetto di accensione con protezione meccanica della serratura e l’inibitore dell’avviamento, la strumentazione da auto dalla illuminazione sofisticata, oltre al doppio cavalletto, i fanali a led con accensione automatica e un triplo vano portaoggetti anteriore. Queste sono solo alcune tra le tante caratteristiche che fanno distinguere Maxsym dai concorrenti, basti osservare ad esempio l’impianto frenante con tubi in treccia metallica, i dischi di tipo wave, l’ABS e addirittura la doppia pinza radiale anteriore. Il tutto a un prezzo di 5.525 Euro franco concessionario (che diventano 5.170 € senza ABS).   DA FERMO Iniziando a osservare la qualità e gli accoppiamenti delle sovrastrutture si intravede una certa sostanza, frutto di una progettazione molto accurata: la forma di tutto il frontale è molto aggressiva e viene principalmente caratterizzata dal doppio fanale poliellissoidale contornato dalle luci diurne a led. Innovativo il sistema per la gestione delle luci, infatti dal blocchetto di destra si può selezionare la sola accensione delle daylight, l’accensione anche degli anabbaglianti oppure mettere la funzione automatica, che in base alla foto-resistenza sul frontale stabilisce quando accenderle. Il primo riscontro di questo moderno sistema si apprezza al primo passaggio in galleria, dove si innesca l’accensione automatica delle luci, che restano poi accese anche in uscita per qualche secondo. Seguendo lo stesso stile moderno, anche il gruppo ottico posteriore ha le posizioni e gli stop di tipo full-led con due sagome accattivanti disegnate nella spaziosa coda, mentre gli indicatori sono invece di tipo tradizionale. Sempre sul frontale è apprezzabile il plexiglass molto ben rifinito e distaccato dalla sovrastruttura che protegge perfettamente il pilota dal flusso d’aria anche a velocità sostenute, la stessa ottima protezione è data dallo scudo che protegge quasi totalmente le gambe anche per conducenti di statura alta. Parlando di capacità di carico, sono stati ricavati due scomparti sotto al manubrio con apertura a pressione per riporre piccoli oggetti, in aggiunta ad un baulettino inferiore con serratura dove è presente addirittura una presa di carica USB. Il vano sottosella è dotato di doppia apertura, elettromeccanica quando il quadro è acceso tramite un pulsante sul manubrio oppure meccanica a veicolo spento tramite il blocchetto di accensione. Al suo interno è possibile alloggiare due caschi integrali: è illuminato dalla luce di cortesia ed è presente anche un interruttore per il blocco dello scooter, soluzione molto apprezzabile che abbinata alla protezione meccanica della serratura di accensione risulta un ottimo deterrente contro i furti. Le ruote sono di 15” anteriore e 14” posteriore, ma la vera peculiarità è data dall’impianto frenante con doppio disco wave anteriore di 275 mm Ø e pinze ad attacco radiale, dello stesso diametro e anch’esse di tipo wave anche il disco posteriore. I tubi freno inoltre sono in treccia metallica ed è presente il sistema CBS/ABS che unisce i vantaggi della frenata combinata al sistema antibloccaggio; non manca inoltre il freno di stazionamento posto nello scudo anteriore sul lato destro. Il Maxsym è prodotto nei colori bianco, grigio e nero per la versione base, mentre quella con ABS solo in bianco e nero. Tra gli accessori disponibili sono previsti l’antifurto elettronico con allarme, il parabrezza maggiorato, i paramani dalla protezione in plexiglass e il kit bauletto. 12296ps8   IN SELLA Anche se l’apparenza lo farebbe immaginare un po’ difficile da manovrare, il Maxsym ha un peso ben distribuito che non incide troppo sulla manovrabilità, infatti grazie alla sella molto ampia ma sfiancata nella parte anteriore è facile raggiungere l’appoggio a terra anche per chi non è altissimo. Per agevolare le manovre da fermo, oltre all’altezza contenuta della sella è stata rastremata la pedana proprio sotto la zona di seduta, stringendo quindi la sagoma dello scooter; sono poi facili da utilizzare sia il cavalletto centrale che non necessita di grossi sforzi sia quello laterale, che in abbinamento al freno di stazionamento permette soste rapide e sicure anche su piani inclinati. Alla guida Maxsym risulta molto stabile e si evidenza una buona rigidità torsionale della struttura, precisa e potente è poi la frenata che anche in caso di emergenza risulta davvero efficace, grazie ai grossi dischi. Le sospensioni sono ben tarate per garantire comfort ma allo stesso tempo una buona stabilità anche all’aumentare della velocità: si può in ogni caso intervenire sul precarico degli ammortizzatori posteriori per variarne la risposta. Il motore monocilindrico ha un’ottima progressione e linearità di utilizzo, si accusa però una sensibile vibrazione a tutti i medi e bassi regimi, che al salire dei giri invece si attenua molto. L’eventuale passeggero sta decisamente comodo, infatti oltre ad avere una porzione di sella esageratamente ampia, è previsto uno schienalino posteriore che funge da supporto lombare. Anche per le gambe è stata prevista una soluzione pratica con pedane estraibili a scatto: per farle uscire basta premere con il piede sul gommino nella parte superiore. 12296pso