Comparativa: le migliori moto sportive su strada | LA FINALE

Dopo la fase eliminatoria che ha visto scontrarsi nove modelli (tutti novità 2025) divisi in tre differenti categorie, ecco la finale di questa comparativa fuori dagli schemi finalizzata a eleggere la moto capace di offrire il massimo divertimento nella guida sportiva su strada
Comparativa: le migliori moto sportive su strada | LA FINALE

Alessandro Codognesi, Diego D'AndreaAlessandro Codognesi, Diego D'Andrea

Pubblicato il 13 agosto 2025, 11:25 (Aggiornato il 15 ago 2025 alle 10:08)

Tornando a questa finale, le protagoniste in gara sono diversissime una dall’altra, ma in comune hanno una cosa: ciascuna esprime un’idea compiuta di sportività. Ognuna a modo suo, naturalmente, ma d’altronde non tutti amiamo le carenate con i semimanubri e non tutti ci troviamo a nostro agio a guidare delle crossover. Anche tra di noi, giudici di questa comparativa: differenti background e attitudini, ognuno con le sue preferenze. Incredibilmente però, tutti siamo stati d’accordo su una cosa...

Moto sportive su strada, comparativa: la 3° classificata

... Ma non su chi mettere sul terzo gradino del podio. Abbiamo quindi votato e la maggioranza ha deciso che la prima a uscire fosse la CFMOTO. Che per quanto non perfetta, ha comunque continuato a stupire tutti, anche al confronto di due missili come la XR e la Tuono.
Motivo?
L’equilibrio generale tra prestazioni, distribuzione dei pesi e soprattutto il prezzo. Perché è vero, qui non ci sono le pagelle, ma nel caso della 675 il prezzo è talmente basso da costituire una caratteristica fondamentale della moto, al pari delle prestazioni.

Il ragionamento che alla fine abbiamo fatto tutti è: con qualche modifica non invasiva potrebbe davvero diventare un’arma affilatissima, anche in pista. Perché è proprio girando in pista che i suoi limiti sono emersi con una chiarezza ancora più evidente, prima fra tutti la frenata. Se per strada risulta fastidiosa, in pista è addirittura precaria. In primis per l’intervento dell’ABS: appena si spinge un po’ col comando del freno anteriore l’ABS interviene, facendo allungare molto la frenata. Si può aggirare in parte questo problema agendo prima col posteriore e subito dopo con l’anteriore, e comunque senza mai attaccarsi ai freni.

Un’altra caratteristica emersa anche durante i (pochi) turni in pista, già evidente guidando su strada, è l’assetto leggermente spostato sul posteriore. Non è una questione di pesi (oltre il 53% del peso grava sull’avantreno, più della Tuono) ma è come se la 675 fosse un po’ troppo seduta.
Va detto che, nell’uso su strada, questa caratteristica risulta evidente soltanto ad andature più che proibite, ed è normale che in pista venga messa maggiormente in risalto. Ciononostante, se prevedete un utilizzo frequente tra i cordoli, è sicuramente qualcosa su cui intervenire, anche solo per aiutarla a curvare.

A parte questo e altri dettagli da moto “giovane” (l’agire brusco del limitatore, o l’elettronica migliorabile nell’intervento) non possiamo che fare i complimenti a CFMOTO per aver realizzato una carenata compatta, veloce, e, con qualche piccola modifica, anche dannatamente efficace su strada (ma anche in pista, benché questo parametro non sia stato determinante ai fini della comparativa). 

*Aprilia Tuono V4 Factory 1100 o BMW M 1000 XR? Gira pagina per scoprire qual è la regina della comparativa

thumbnail
 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading