Cinque milioni di unità vendute nel mondo dal 2008 ad oggi e un nome  che è diventato quasi leggenda nelle varie declinazioni “Rosso”, “Corsa”, “Supercorsa” e “Superbike”. Ora i Diablo Rosso, pneumatici sportivi stradali, arrivano alla quarta generazione, presentando caratteristiche ancora più performanti in termini di durata e tenuta sul bagnato.

Pirelli Diablo Rosso IV: CARATTERISTICHE

Ideali sicuramente per chi ama la guida sportiva stradale, ma anche per chi non disdegna anche qualche viaggio, offrono superiori performances di durata e un ottimo grip anche sul bagnato. Sono quindi indicati per moto sportive, naked e crossover e proprio per questo è stato speso molto lavoro a garanzia di un rendimento costante a prescindere da tipologia e potenza della moto.
Il tipico intaglio a saetta del battistrada ora è affiancato da più ampie zone slick in prossimità della spalla. Allo scopo di garantire identiche prestazioni, lo pneumatico posteriore varia la propria struttura adottando due o tre mescole a seconda della dimensione, Fino alla misura 190/50 ZR 17 le mescole sono due e sono entrambe ad alto contenuto di silica, dal 190/55 ZR 17 diventano tre, con le due fasce estreme laterali in Carbon Black strettamente derivate dai Supercorsa SC.

Lo pneumatico anteriore ha un battistrada bimescola, con una fascia centrale che occupa il 50% di spazio, più dura e con alto contenuto di silice. Oltre i 35° di piega entrano in gioco le fasce laterali più morbide, ma comunque conteneti silice, che garantisce sempre un rapido warm up ed una buona tenuta sul bagnato.

La struttura portante adotta nuove corde in Rayon, di diametro maggiore, ma un 20% meno fitte , questo per garantire un miglior adattamento al terreno e maggior precisione di guida.

Pirelli Diablo Rosso IV: ALLA PROVA DEI FATTI

Abbiamo potuto saggiare i Rosso Corsa IV con diverse moto sulle belle strade intorno al monte Etna, in Sicilia, dove purtroppo il meteo quasi sempre piovoso non ci è stato molto amico. Nonostante questo, abbiamo apprezzato la grande sensazione di solidità dell’anteriore, caratteristica che regala ottimo feedback durante la discesa in piega e parecchia solidità in frenata sul bagnato. Sempre in condizioni di asfalto bagnato, con la potente Ducati streetfighter V4 abbiamo dovuto fare attenzione a non perdere aderenza riaprendo il gas ancora in piega, per contro abbiamo moto apprezzato l’immediato notevole incremento di grip nei tratti non piovosi ma con asfalto ancora umido.

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