Ci sono moto capaci di smuovere le viscere più profonde dei motociclisti e se esistesse un premio per questa capacità, l’Aprilia Tuono sarebbe senza dubbio in lizza per la vittoria. Nonostante abbia il manubrio alto invece dei semimanubri, in pista è efficace tanto quanto una sportiva di razza. Solo che è un po’ più comoda, un po’ più agile nel misto stretto e un pelino (ma proprio poco) meno stabile sul veloce.

Concentrato di raffinatezze

Una streetfighter a compromessi zero, capace di convincere anche gli irriducibili dei cordoli. Un concentrato di cattiveria e raffinatezza tecnica, che nonostante la posizione di guida da naked, va considerata, a tutti gli effetti, per ciò che è: una supersportiva vera, priva di carene. Oggi, nel 2021, si presenta Euro 5 e con alcuni, importanti, aggiornamenti. Abbiamo provato la versione V4 Factory tra i cordoli di Misano e vi raccontiamo com’è andata in questo video.

Aprilia RS 660: il debutto nel MotoAmerica è un dominio