Markus Flasch, CEO di BMW: “Mercato difficile, ma reggiamo l’urto”

Durante il Salone di Milano abbiamo intervistato Markus Flasch, CEO di BMW Motorrad, che ci ha dato il suo punto di vista sull’attuale mercato delle due ruote e non solo.
Markus Flasch, CEO di BMW: “Mercato difficile, ma reggiamo l’urto”

Alessandro CodognesiAlessandro Codognesi

Pubblicato il 21 novembre 2025, 17:42 (Aggiornato il 21 novembre 2025, 17:21)

Markus, come ritieni stia andando il mercato? 

Quello che abbiamo visto quest’anno è una contrazione dell’8% del mercato globale per veicoli oltre i 500 cc. In BMW abbiamo retto all’urto, grazie soprattutto alla nostra gamma articolata. L’aspetto positivo quindi è che stiamo crescendo in termini di quote di mercato, ma analizzando il settore nel suo complesso, e considerando lo scenario geopolitico attuale, l’unica certezza è che le vendite di motociclette non stanno aumentando.

Avete una strategia particolare per affrontare questo momento? 

La strategia è quella di offrire un prodotto migliore degli altri. BMW non sarà mai un produttore di motociclette economiche: questa è l’unica strategia.

Parliamo di moto elettriche. Come le vedi in futuro?

Il nostro approccio all’elettrico si concentrerà sulla mobilità urbana. In questo contesto ha molto senso, ma se parliamo di emozioni o addirittura di corse, abbiamo visto che perde significato. Non porteremo sul mercato prodotti che non hanno clienti.

A proposito della F 450 GS, qualcuno si aspettava una moto più orientata all’enduro, per esempio equipaggiata con il cerchio di 21 pollici all’anteriore e 18 al posteriore. Come rispondi?

La combinazione 19-17 pollici è secondo noi la soluzione ideale per un utilizzo strada e fuoristrada, ed è anche ciò che contraddistingue ogni GS, che significa appunto Gelände Straße. Avremmo potuto optare per l’accoppiata 21 - 17 se avessimo voluto, ma abbiamo capito che questo è ciò che il cliente GS desidera. Non è un enduro estrema, è una GS.

 

 

Novità sulla MotoGP?

Quest’anno avete vinto nuovamente il Mondiale Superbike; cosa puoi dirci a proposito di MotoGP?

La stiamo valutando e credo che entrambe le serie, Superbike e MotoGP, abbiano senso di esistere. Nel Mondiale Superbike possiamo dimostrare le capacità dei nostri prodotti, mentre in MotoGP c’è un pubblico più ampio e quindi un impatto maggiore sul brand. Tra l’altro siamo l’unico costruttore premium che manca all’appello, comprensibile che tutti si aspettino la nostra partecipazione. D’altra parte, in situazioni economiche incerte come quella attuale, non è il momento giusto per prendere decisioni che comportino costi elevati. Aspettiamo l'occasione giusta. Non abbiamo escluso nulla, ma il tempismo è fondamentale.

Cosa puoi dirci a proposito del concept RR che vediamo anche qui a EICMA? Rappresenta il futuro di BMW o è un esercizio di stile? 

Volevamo dimostrare l’influenza del motorsport sullo sviluppo delle nostre moto. Sotto il concept RR si nascondono telaio, motore ed elettronica della superbike che ha vinto il Mondiale 2025. L’abbiamo vestita con una carena che anticipa la RR che stiamo sviluppando in questo momento. Di fatto è un concept che nasce dalla collaborazione tra il Reparto Corse e il team di sviluppo. Osservando gli elementi aerodinamici, le luci e l’ergonomia puoi farti un’idea su come sarà la prossima generazione di RR.

 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Top5: le moto che NON abbiamo visto (purtroppo) a EICMA 2025

Foto spia e voci di corridoio si sono rincorse per tutto il 2025, ma alcuni dei modelli discussi durante l'anno non sono stati presentati in fiera a Milano. Quali sono e perché non c'erano?

Classic & Custom: le 10 (+1) moto più interessanti viste a EICMA 2025

Da Morini a Cyclone, passando per Ducati, Triumph, Benda e altre, il salone ha messo in mostra naked e cruiser classiche, reinterpretate con stile e tecnologia