Kawasaki Off-Road: torna l’odore di miscela con le KX327, nuove le KX-F

Antonio Vitillo
Pubblicato il 3 giugno 2026, 11:37 (Aggiornato il 5 giu 2026 alle 10:52)
La gamma 2027 di Kawasaki rilancia con decisione la propria offensiva nel fuoristrada. Fra le novità c’è il clamoroso ritorno delle due tempi, con le inedite KX327 e KX327X, mentre è profondo l’aggiornamento delle motocross quattro tempi, che segnano anche il ritorno della storica sigla “F”. Ad averlo le nuove KX250F e KX450F.
Kawasaki KX327 e KX327X: la nuova era delle due tempi
Senza dubbio a destare più curiosità è il ritorno di Kawasaki al ciclo due tempi sulle nuove off-road KX327 e KX327X. Non solo: la Casa di Akashi debutta con una soluzione tecnica inedita per il Marchio, l’alimentazione ad iniezione elettronica sul monocilindrico 2T. Puntando a coniugare la brillantezza del motore “a miscela” con una maggiore regolarità di funzionamento. Il sistema a doppia iniezione elettronica garantirebbe, infatti, una risposta immediata all'acceleratore, una coppia costante e la compensazione automatica della carburazione in funzione di altitudine e condizioni atmosferiche.
Tra le altre caratteristiche tecniche vi sono la valvola elettronica allo scarico, il contralbero di bilanciamento, l'avviamento elettrico e la gestione delle mappature motore.
Entrambe condividono il telaio perimetrale in alluminio della famiglia KX, le sospensioni KYB di derivazione racing, l’impianto frenante Nissin, i cerchi Excel e il manubrio Renthal.
La KX327X è orientata all'enduro e al cross-country, con cambio a sei rapporti dotato di "primino", ruota posteriore da 18 pollici, cavalletto laterale e frizione idraulica. Le regolazioni della moto possono essere gestite tramite smartphone.
La KX327, invece, è dedicata al motocross puro e adotta una trasmissione a cinque marce e ruota posteriore da 19 pollici.

KX450F 2027: più trazione e controllo
Nello sviluppo della nuova KX450F c’è tutta l’esperienza maturata nella conquista del titolo mondiale MXGP con Romain Febvre. Novità principale è il telaio, il forcellone è rivisto: l'interasse più lungo promette maggiore stabilità e trazione. Anche il motore beneficia di aggiornamenti a aspirazione, scarico e gestione elettronica dell'iniezione, con una risposta più corposa ai bassi. L'elettronica comprende Power Mode selezionabile, controllo di trazione KTRC su due livelli, Launch Control evoluto e gestione tramite app Rideology. Debutta inoltre un impianto frenante Brembo completo, con pinze, pompe e tubazioni in treccia metallica.

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KX250F: motore più efficace
Anche la KX250F riceve aggiornamenti sostanziali. La revisione al motore promette un incremento delle prestazioni pari a 0,5 kW di potenza massima e 0,3 Nm di coppia. Le modifiche all'iniezione migliorerebbe la risposta del gas, mentre una nuova frizione idraulica è stata maggiorata, il carico molle è aumentato del 15%. Aggiornate anche le sovrastrutture, le tarature delle sospensioni e il layout dei condotti di raffreddamento e dell'impianto frenante.
Per gli appassionati del cross-country arrivano infine le KX250FX e KX450FX, dotate di sospensioni dedicate, catena sigillata, cavalletto laterale e predisposizione per il fanale posteriore.
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