Bell Helmets introduce sul mercato la riedizione del Moto-3. Lo presenterà al Salone di Milano.

Il Moto-3 debuttò alla fine del 1970 come prototipo realizzato per piloti del calibro di Bob Hannah in alternativa al Moto Star. A quel tempo questo modello era in anticipo sui tempi e superava la certificazione Snell. In tempi brevi il Moto-3 divenne l'ispirazione per una serie di caschi da cross; un lungo percorso che oggi si concretizza con il top di gamma off-road: il Bell Moto-9 Flex.

"Il Moto-3 è uno dei nostri caschi più rappresentativi, e siamo entusiasti di reintrodurlo sul mercato e di condividerlo con la nuova generazione di motociclisti", ha dichiarato Chris Sackett, vice presidente Bell Helmets. "Gli appassionati che amano lo stile vintage dei vecchi modelli, troveranno in questo casco 2017 il look che cercano senza rinunciare al comfort e alle attuali normative legate alla sicurezza.

Dell’originale Bell, nel modello 2017, mantiene forma e proporzioni, alle quali aggiunge caratteristiche tecniche aggiornate.

Le otto aperture inclinate presenti sulla mentoniera dispongono ora di una griglia 3D in acciaio inox; il frontino a 5 punti di aggancio frontale è stampato utilizzando un resistente polimero in polipropilene.

Il comfort generale è notevolmente migliorato grazie all’utilizzo di pad sagomati ad hoc e il classico interno in spugna è realizzato con un rivestimento antimicrobico e antibatterico sfoderabile e facilmente lavabile.

Il casco offre anche un EPS multi-densità (l'originale offriva una singola densità) e una calotta in fibre composite (formula di proprietà Bell).

La costruzione del Moto-3 soddisfa gli standard di omologazione ECE/DOT.

Parallelamente agli aggiornamenti tecnici, Bell ha messo in campo stile e design attraverso the "Artist Series". Versioni speciali del Moto-3 come RSD, Chemical Candy e ancora Indipendent, quest’ultimo impreziosito da un interno in pelle di camoscio.

Bell Helmets è distribuito da Bergamaschi.