COLONIA – La nuova Fireblade SP è una delle novità di Intermot di cui si conoscevano già le forme e molte delle novità tecniche, però, analizzando i dettagli si capisce che questa volta Honda ha costruito la CBR1000RR SP più estrema di sempre, una moto che per la prima volta sembra davvero nata per competere in pista con le altre supersportive di serie.

ELETTRONICA TUTTA NUOVA – Il cuore dell’elettronica della nuova Fireblade è la Inertial Measurement Unit (IMU) a 5 assi, abbinato all'Honda Selectable Torque Control (HSTC). Entrambi ricevono informazioni dal comando del gas ride by wire (TBW). La IMU gestisce anche l’ABS, Rear Lift Control (RLC), che impedisce il sollevamento della ruota posteriore in frenata, e il Wheelie Control, che riduce l’impennamento in accelerazione. 

SOSPENSIONI SEMI ATTIVE - Per la prima volta su una supersportiva Honda, le sospensioni (Öhlins) sono semi attive. Il pilota può scegliere fra tre impostazioni di base: Street, Circuit e Mechanic, ognuna progettata per assecondare diversi tipo di guida ed a loro volta modificabili in maniera personalizzata grazie ai comandi sul blocchetto elettrico sinistro. Tutte le relative informazioni sono visualizzate sul cruscotto con display TFT a cristalli liquidi, proprio come sulla Honda RC213V-S.

MAGGIORE POTENZA - I valori di potenza e coppia sono aumentati lungo tutto l’arco di giri, con un incremento della potenza massima di 11CV, ora pari a 192 CV a 13.000 giri/min, erogati in maniera differente a seconda della modalità di guida selezionata. Di serie ci sono quick shift, down shift e la frizione antisaltellamento.

MINORE PESO - Grazie all'impiego del magnesio, abbinato ad un alleggerimento dei singoli componenti del motore, è stato possibile ridurne il peso di 2 kg. Il nuovo terminale di scarico in titanio riduce ulteriormente il peso e contribuisce alla centralizzazione delle masse, così come il nuovo serbatoio del carburante, anch'esso in titanio. Complessivamente, la nuova Fireblade SP pesa 195 kg con il pieno di benzina, cioè 15 kg in meno rispetto alla precedente SP con C-ABS. Le rigidezze del telaio doppio trave in alluminio e del forcellone sono state modificate. Il telaietto reggisella è più leggero, così come le ruote. Le pinze Brembo monoblocco sono abbinate a pastiglie freno sviluppate per l’uso in pista.

FIREBLADE SP2 – La più estrema versione SP2 ha ha una grafica diversa dalla SP, monta cerchi Marchesini a sette razze ancora più leggeri. Le valvole hanno un fungo di maggiori dimensioni (1 mm all’aspirazione e 1,5 mm allo scarico). Cambia anche l’angolo incluso tra le valvole stesse, pari a 10° per quelle di aspirazione e 12° per quelle di scarico (rispetto agli 11°/11° della SP). L’alzata delle valvole è invece invariata. Altre differenze rilevanti riguardano la forma delle valvole e della camera di combustione, ottimizzati per la massima efficienza in funzione delle prestazioni, le candele, più lunghe, i passaggi dell’acqua più ravvicinati attorno alla camera di combustione, per migliorare il raffreddamento e i pistoni, la cui forma è stata pensata per consentire l’installazione di alberi a camme in grado di assicurare una maggiore alzata.

SE NON DOVESSE BASTARE - Sulla Fireblade SP2 gli ausili elettronici alla guida sono i medesimi della SP ma con impostazioni esclusive dedicate. Per chi non si dovesse accontentare della già eccellente dotazione di serie, Honda ha sviluppato un kit racing composto da numerose parti speciali.