Controlli mirati ai motociclisti su Alpi e Dolomiti: fioccano le multe

Controlli mirati ai motociclisti su Alpi e Dolomiti: fioccano le multe

Province alpine e dolomitiche unite nei mesi estivi per un programma di controlli sui passi di montagna. I motociclisti sono fra le categorie attenzionate, e nei giorni scorsi tante le sanzioni

Fioccano le multe per i motociclisti, sui passi alpini e dolomitici. Domenica 1° agosto in Alto Adige sono state controllate oltre 200 moto, elevando 64 multe. Ancora più numerosi i controlli in Trentino, con 422 moto fermate, per 40 multe. Solo il giorno prima nella zona di Sondrio, siamo in Lombardia, i messi a due ruote controllati erano stati 52, con 3 multe.

Si tratta di multe che, nella maggior parte dei casi, fanno riferimento all’articolo 141 del Codice della Strada, vale a dire all’obbligo di regolare la velocità di marcia in relazione alla strada. Multe per eccesso di velocità dunque, elevate senza l’uso di apparecchiature, ma solo a discrezione dell’agente. Per una sanzione che parte da 87 euro.

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Province e forze dell'ordine unite

Il tutto si inserisce in un’azione coordinata di controllo dei comportamenti pericolosi su strada, messa in campo dalle Province autonome di Trento e Bolzano insieme a quelle di Sondrio e Belluno. Il punto di partenza è stato messo con una riunione in videoconferenza il 30 giugno scorso. Vi hanno partecipato i commissari di governo di Bolzano e Trento, i prefetti di Sondrio e Belluno, i comandanti locali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Ne è scaturito il programma per una serie di controlli interforze che vanno ad affiancarsi all’attività di controllo già programmata e gestita a livello provinciale. Come quella che nel bellunese interessa la Provinciale 251 (Fadalto) o la Statale 51 (La Secca).

Noi motociclisti siamo sempre più attenzionati dalle forze dell’ordine nella stagione estiva. La colpa probabilmente è degli smanettoni più indisciplinati, che scambiano la strada per una pista e attirano antipatia per l’intera nostra categoria. Insieme a loro ci sono anche gli amanti delle marmitte aperte, che non si rendono conto del fastidio che danno in montagna con il loro rumore, capace di attraversare le valli e salire fino in quota.

Oltre ai controlli, abbiamo già parlato dell’iniziativa della Provincia di Trento, che nel 2020 ha importo un limite di velocità di 60 km/h solo per le moto su alcune sue strade. Per arginare gli incidenti. E la Provincia di Bolzano sta sperimentando sistemi di telecamere accoppiate a fonometri. Dall’altra parte del confine, lo ricorderete, in Tirolo alcune strade sono vietate alle moto omologate con una rumorosità superiore ai 95 dB/A.

Le date dei prossimi controlli

Non resta che stare attenti. E prendete nota di queste date: sabato 14 agosto e domenica 29 agosto. Sono quelle nelle quali sono già stati programmati i nuovi servizi di controllo interforze sulle strade alpine.

State attenti là fuori! E non date troppo gas.

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