In Spagna sembrano esserci non poche novità per i motociclisti. Dopo aver introdotto l’obbligo dei guanti e stanno lavorano per quello dei giubbotti airbag, ma c’è anche un nuovo progetto che riguarda la guida su strada. Più precisamente, il Comune di Madrid sta studiando per evitare che le moto e gli scooter facciano il cosiddetto zigzag tra le auto e gli altri veicoli nel traffico.

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Come funziona la corsia

A dare notizia il sindaco della capitale spagnola Jose Luis Martinez-Almeida. Nel dettaglio, si tratterebbe di un progetto pilota in una della vie della città con protagonista un tratto di strada di circa 70 metri dove è stata segnalata, accanto alla corsia di destra e fino al semaforo, una speciale corsia “avanza moto” che dovrebbe permettere ai motociclisti di non passare tra le auto ma in mezzo, raggiungendo in sicurezza la testa della fila. Secondo le parole di Almeida, questo progetto vuole incentivare l’utilizzo delle due ruote: “La moto è vantaggiosa, se è elettrica lo è ancora di più specialmente per una città come Madrid in cui ci sono 10 milioni di spostamenti ogni giorno e dove è necessario un modello di mobilità più economico in termini economici e finanziari”.

Considerazioni

Nelle grandi città il traffico, gli incidenti che si possono verificare e il gap di sicurezza tra auto e moto si fa ancora maggiore che in normali tratti stradali. Provare a trovare delle soluzioni a tutela degli “utenti fragili” fa sicuramente ben sperare, ma prima di trarre conclusioni sul progetto pilota bisognerebbe avere qualche prova (che attualmente non abbiamo) sulla sua effettiva utilità. Quanto viene segnalata la corsia? Se ci sono cordoli che la delimitano è un conto, se c’è solo segnaletica orizzontale chi assicura che non verrà invasa dagli altri veicoli come spesso accade con la corsia di emergenza? Un po’ di pazienza e poi capiremo.

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