Quello di quest’anno è un ritorno tra i banchi di scuola diverso da ogni altro. La causa è naturalmente il Covid-19: sono cambiate le nostre abitudini, i nostri ritmi e le normali azioni quotidiane, come le lezioni e la vita in classe degli studenti di tutte le età.

Ritorno a scuola: porterai i bambini con la moto? Vota il sondaggio

Per evitare quanto più possibile il contagio dentro le mura scolastiche sono stati stabiliti orari di ingresso scaglionati, ma il problema si pone anche fuori, ovvero nel tragitto casa-scuola. È stato stabilito l’obbligo di capacità ridotta per i mezzi pubblici, ma nonostante ciò in molti vogliono evitare che i propri figli vi salgano. Sale, inevitabilmente, l’utilizzo dei mezzi privati, con moto e scooter grandi protagonisti.

La ricerca

Secondo una ricerca commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo di famiglie italiane con figli dai 2 ai 18 anni, quest'anno quasi 1 alunno su 3, pari a circa 2,5 milioni di bambini e ragazzi (29,8%) cambierà, del tutto o in parte, mezzo di trasporto per il tragitto casa-scuola. Entrando più nel dettaglio, ben 6 alunni su 10 (cioè il 57%) faranno ricorso all'uso di un mezzo proprio: circa 4.820.000 bambini e ragazzi raggiungeranno la scuola in auto, ma anche in moto.

Le due ruote, con l’arrivo della pandemia, sono state considerate uno dei mezzi più sicuri per muoversi. Non stupirà, dunque, vedere tanti genitori in più rispetto allo scorso anno che portano i propri figli a scuola a bordo dello scooter. I motivi di questa scelta vanno ricercati nel timore del contagio: quasi 1 milione di famiglie cambierà mezzo per paura del Covid-19.

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