La nuova Honda CBR600RR versione 2021 sarà lanciata il 21 agosto con tante novità, molte derivate dalla sorella maggiore, la CBR1000 RR-R. Ma telaio e sospensioni, così come lo scarico, rimangono sostanzialmente gli stessi, e anche per quanto riguarda le prestazioni sembra che non discosterà molto dai 115 cavalli attuali.

Vi abbiamo proposto un sondaggio chiedendovi cosa pensate del fatto che Honda abbia deciso di aggiornare la sua iconica sportiva media e la maggior parte di voi è d’accordo con l’iniziativa, ma avrebbe voluto aggiornamenti più rivoluzionari.

Honda doveva osare di più

L’opzione “Sì ma si poteva osare di più, come per la Fireblade” è quella che ha ottenuto la maggior parte dei voti, con ben il 39%.

In seconda posizione c’è la risposta, comunque positiva, che il model year 2021 era una mossa inevitabile.

La risposta “Sì, Yamaha e Kawasaki hanno aggiornato le loro sportive, Honda non poteva restarne fuori” ha ottenuto infatti il 25% delle vostre risposte.

Terza in classifica l’opzione negativa. “No, mossa inutile con il mercato attuale delle 600 sportive” è la risposta del 16% dei nostri lettori.

Quarta e penultima nella nostra classifica di soluzioni, l’opzione che prende in considerazione il fatto che il modello attuale era superato.

“Sì, il modello precedente era ormai fuori dal mercato” è il pensiero del 14% dei nostri lettori.

Mossa utile per le competizioni

Infine, il 5% di voi pensa che si tratti di “Un’operazione utile soprattutto per le competizioni”.

La Honda CBR600RR, infatti, è assente dal mercato europeo dal 2016, perché il suo propulsore non incontrava i parametri delle norme antinquinamento Euro4.  Ora la nuova versione sarà omologata l'equivalente Euro4 per i mercati asiatici, e questo crea qualche dubbio sull'arrivo nei mercati europei, ma non sulle piste.

Honda CBR 600 RR: ritorno in autunno per la media di Tokyo