La solidarietà continua a muoversi su due ruote. Federfarma - che rappresenta le 18mila farmacie private convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale - ha infatti richiesto alla Protezione Civile l'attivazione dei Volontari Motociclisti e dei tesserati della FMI. Per un servizio destinato comunque ai casi non urgenti e alle persone impossibilitate a recarsi in farmacia per motivazioni fisiche o di salute e che non possono mandare dei loro delegati.

Il Protocollo di Intesa, che vedrà quindi i motociclisti effettuare consegne di medicinali a domicilio, potrà proseguire anche una volta superata l'emergenza sanitaria, previo accordo tra le parti per proseguire la collaborazione. E nel frattempo i motociclisti hanno già dato tantissime adesioni, tanto che attualmente le adesioni sono sospese. Ma i volontari potranno comunque registrarsi in lista d'attesa e attendere un'eventuale chiamata.

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"La firma del Protocollo di Intesa con Federfarma dimostra come la Federazione Motociclistica Italiana sia un ente a disposizione del Paese e della nostra comunità - afferma Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana -. Ringrazio il Presidente di Federfarma, Marco Cossolo, e il Dipartimento di Protezione Civile per la fiducia accordataci ma soprattutto voglio ringraziare i Volontari e Tesserati FMI che saranno impegnati in questo progetto. In questo particolare periodo di emergenza, in cui tutti ci stiamo impegnando per tenere le moto spente, consiglio vivamente ai Volontari FMI di utilizzare l’automobile per trasportare i farmaci in sicurezza. Come testimoniano le numerose iniziative intraprese con la Protezione Civile, la FMI ha un ruolo sociale e di interesse collettivo di primo piano. La collaborazione con Federfarma si inserisce proprio in questo contesto e sono certo che, soprattutto in questo periodo, sarà di forte utilità per le persone più fragili".

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"La collaborazione con FMI si inserisce nel solco delle iniziative promosse in questa fase da Federfarma e dalle farmacie per andare incontro ai bisogni di una popolazione che si trova in una situazione di grande disagio sia fisico che psicologico - spiega il Presidente di Federfarma Marco Cossolo -. Il fatto di poter contare sulle farmacie, sempre aperte e disponibili nei confronti delle richieste dei cittadini, e sull’apporto fondamentale di FMI è un elemento che dà sicurezza e aiuta le persone sole, impossibilitate a uscire di casa, ad affrontare con maggiore tranquillità l’emergenza sanitaria. Ringrazio, quindi, FMI e, in particolare, il Presidente Giovanni Copioli per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti della popolazione e per l’importante supporto offerto alla rete delle farmacie".

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