Velox., una questione scottante in Italia. Un Paese sulle cui strade spesso vigono limiti di velocità assurdi e ingiustificatamente bassi, con amministrazioni che non perdono occasione per piazzare le macchinette proprio dove tali limiti sono inaspettati. E poi un mare di norme sulla localizzazione,la visibilità e la segnalazione delle postazioni. Pagare quando si sbaglia è un dovere, ma quando le amministrazioni pongono dei limiti troppo bassi e impossibili da rispettare, e poi ci piazzano il Velox, magari anche nascondendolo, allora è giusto difendersi. Soprattutto è giusto che le amministrazioni che invocano il rispetto della legge, siano le prime a rispettarla.

Per aiutarvi a capire in quali casi si può fare ricorso per una contravvenzione ingiusta, abbiamo sentito due avvocati  La prima è Lucia Izzo, dello Studio Cataldi, un quotidiano giuridico online. La seconda è Maria Antonietta Cenciarelli, membro del comitato dei legali dell’Associazione Konsumer. Due punti di vista differenti, perché la prima si occupa abitualmente di analizzare e commentare leggi e sentenze; la seconda è invece più orientata alla tutela dei consumatori.