Con l’ultimo pandoro ancora sullo stomaco, ecco la prima, nuova moto presentata nel 2020. Si tratta della Triumph Street Triple S in versione Euro5, un modello entry level facile, economica ma che non rinuncia alle peculiarità di tutte le rodaster inglesi. E questa volta partiamo dal fondo: costa 8.500 euro, meno che in passato.

LINEE AFFILATE - Di fatto, la Triumph Street Triple S eredita le novità già introdotte con la più sportiva RS, a partire dal design, più moderno e affilato. I fari sono ormai due righe di led, i fianchetti sono ancora più affilati. La Street graffia l’occhio dello spettatore, anche in questa più pacata versione S.

Che comunque non rinuncia più di tanto alle prestazioni. Il tre cilindri in linea di 660 cc eroga di serie 48 CV e 60 Nm (niente male, considerato il peso di 168 kg a secco), ma con una semplice operazione, qualunque concessionario autorizzato può portarla a esprimere tutti i 95 CV di cui è capace (a 11.250 giri). La Street S insomma si propone come la compagna ideale per chi, terminato il purgatorio della patente A2, non intende cambiar moto.

TELAIO COLLAUDATO - Nemmeno la ciclistica fa particolari rinunce. Il telaio è l’ormai collaudato doppia trave in alluminio (stesso materiale utilizzato per il forcellone) con struttura a diamante, le sospensioni sono Showa (forcella USD di 41 mm con funzioni separate e monoammortizzatore regolabile nel precarico) e gli pneumatici sono Pirelli Diablo Rosso 3.

La strumentazione è LCD (niente schermo a colori), ma di serie è già offerto il controllo di trazione e due mappature, Road e Rain. Lunga è la lista degli optional, tra cui il Triumph Shift Assist (cambio elettroassistito bidirezionale), le borse laterali morbide e il silenziatore Arrow. Se vi piace è già disponibile, bianca oppure grigia.