“Made like a gun, goes like a bullet” (costruita come un cannone, va forte quanto un proiettile). È l’antico motto di Royal Enfield, la più longeva Casa motociclistica al mondo. L’azienda indiana (ma di origini inglesi) produce moto fin dal 1901. Una storia lunga e altalenante, che negli ultimi anni ha acquisito basi solide e concrete.

Grazie a investimenti furbi e ben focalizzati, oggi Royal Enfield propone una gamma di moto completa e coerente: Interceptor e Continental GT, mosse dal bicilindrico in linea da 648 cc e 47 cv, Bullet e Classic equipaggiate con il monocilindro da 499 cc e 27 cv e infine la globetrotter Himalayan, forte di un motore monocilindro da 411 cc e 24,5 cv. E i numeri di vendita parlano da soli: nel mercato mondiale, Royal Enfield è arrivata a vendere quasi 1 milione di moto all’anno, soprattutto nei Paesi dell’est (e soprattutto in India). Ma l’obiettivo è diventare un riferimento anche nei Paesi occidentali, come l’Europa. Come l’Italia.

È proprio in Italia, alle porte di Milano (Sesto San Giovanni, accanto allo storico concessionario Pogliani) che Royal Enfield ha aperto il suo primo concept store (di fatto, un luogo a metà tra un negozio e uno showroom), dove è possibile ripercorrere i 118 anni di storia del marchio, scoprire il merchandising, acquistare accessori e pezzi di ricambio e toccare con mano la gamma di moto, compresa la Bullet Trials, presentata contestualmente all’apertura dello store. Un luogo piccolo ma accogliente: in 71 metri quadri si respirano la storia e il valore dell’azienda.

Per quanto riguarda la Bullet Trials, si può certo dire che rispetta le caratteristiche e lo spirito dell’azienda: è una moto semplice, da guidare e da osservare, e omaggia la storia. La Bullet è la moto più antica al mondo; la Trials di oggi è un tributo alla versione del 1949, vittoriosa e imbattuta fino al 1965 agli International Six Days Trials. Sfrutta il monocilindro da 499 cc e 27 cv e rispetto alla Bullet standard ha sella monoposto, parafanghi alti, portapacchi, pneumatici tassellati, manubrio rialzato e rinforzato con traversino e silenziatore di scarico alto per divincolarsi anche nello sterrato senza fare danni. Non mancano inoltre accessori specifici, come la coppa paramotore e la griglia per il faro. Pronti con gli assegni? La Bullet Trials parte da 5.400 euro: considerato l’appeal, non è niente male.