Nel corso di una sgargiante serata durante la settimana di EICMA, la Casa taiwanese ha presentato quella che potrebbe rappresentare un sogno, oppure il futuro prossimo di un brand che fino ad ora concepiva solo scooter. Una supersportiva elettrica dalle prestazioni esaltanti e con la particolare dotazione di un cambio a 6 marce e di una frizione saltellamento non era mai comparsa sul mercato.

VERA RACING - Chiaramente questa moto rappresenta un sogno esaltante e al tempo stesso una provocazione, con la quale Kymco mostra di voler avanzare e di avere diponibilità per investire anche in progetti che vanno oltre al mondo degli scooter. Quella delle moto elettriche potrebbe infatti essere un’ottima finestra per iniziare tale esperienza e questo è forse il momento migliore per iniziare. Alla presentazione siamo rimasti tutti un po’ a bocca aperta, non tanto nel vedere una moto elettrica in grado di ridurre quel gap emozionale che tanto la separa dalle moto attuali, ma per l’intraprendenza di questa azienda, che dopo l’originale progetto I-Onex sforna un’altra idea interessante, sicuramente prematura sotto il lato tecnico, ma comunque in grado di stimolare anche la passione dei più tradizionalisti.

A 200 KM/H IN 7 SECONDI - Con esaltanti prestazioni dichiarate, quali accelerazione 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,5 secondi, questa moto potrebbe anche esser pronta ad irrompere sul mercato, non fosse per l’ancora irrisolto problema di autonomia delle batterie, che limita fortemente la reale fruibilità di ogni elettrica. Da tempo spettavamo che accadesse ed ora è quasi realtà: per enfatizzare il feeling sportivo di questa elettrica le è stato dato un suono sintetico. Correlati ai 4 riding mode ci sono 4 diversi suoni del motore generati artificialmente. Questi non vogliono affatto emulare il sound di un motore tradizionale (sarebbe un’eresia), ma semplicemente aumentano il sibilo del propulsore elettrico fino a farlo diventare un suono distintivo.

 

Abbiamo fatto qualche domanda a Allen Ko, presidente di Kymco

Mr Ko, chiaramente questa è una concept, che per quanto bella sia, immaginiamo abbia il grosso limite dell’autonomia delle batterie.

 è una concept, ma ad uno stadio molto avanzato, la moto è perfettamente funzionante ed effettivamente oggi il suo unico limite è dato dalle batterie. Stiamo ancora cercando il giusto compromesso tra autonomia e peso, due fattori direttamente proporzionali tra loro

Perché la scelta di un cambio a 6 marce quando tutti gli altri elettrici non lo utilizzano?

Principalmente lo abbiamo adottato per rendere più emozionante la guida e secondariamente per guadagnare qualcosa in autonomia. La grande coppia di un elettrico finisce sempre in un deludente allungo, ma con l’adozione di un cambio si riesce a sfruttarla anche alle alte velocità, senza contare il fattore emozionale, che la fa assomigliare molto più ad una moto endotermica.

Cosa dobbiamo quindi aspettarci da Kymco per il futuro?

Questa presentazione ci è servita per vagliare reazioni e pareri del pubblico e vedere quale direzione prendere. In futuro arriveranno sicuramente proposte che al momento non posso svelare.”