C’era un tempo in cui l’elettronica inseguiva timidamente la costante evoluzione della meccanica. Oggi siamo ormai al sorpasso, con sistemi evolutissimi capaci di cambiare radicalmente le modalità di interazione col mezzo. In questo scenario spicca l’impegno di KTM nel guardare avanti e anticipare l’arrivo di tecnologie all’avanguardia come l’Adaptive Cruise Control e il Blind Spot Detection.

Attualmente in fase di collaudo finale, questi dispositivi usano metodi di rilevamento basati su sensori per prevenire il rischio di collisione frontale e posteriore. Il loro funzionamento è stato di recente mostrato durante una presentazione presso il Centro di sicurezza stradale ÖAMTC a Marchtrenk, in Austria, il 2 maggio.

Per quanto riguarda le funzioni svolte dai due sistemi, l’Adaptive Cruise Control è capace di controllare la velocità della motocicletta in determinate occasioni, diminuendola, ad esempio, automaticamente quando un veicolo di dimensioni maggiori alla moto si avvicina troppo, e in maniera pericolosa, alla parte anteriore del mezzo, al fine di mantenere costante la distanza di sicurezza. Se non bastasse, come misura ulteriore il sistema può anche applicare una leggera pressione sul freno.

Il Blind Spot Detection, invece, riesce a monitorare i veicoli che si avvicinano al cosiddetto “punto cieco”, evitando al pilota di distogliere lo sguardo dalla guida per indugiare sullo specchietto a caccia di intrusi. Un ausilio molto importante soprattutto in condizioni di traffico difficile o durante lunghi viaggi. Il dispositivo, basato su un sistema radar a corto raggio, avvisa automaticamente il pilota (con un segnale acustico e un avviso sul display) se vi è il rischio di una collisione posteriore per un veicolo sfuggito al campo visivo (ad esempio, quando si effettua un cambio corsia).

Queste tecnologie (e altre in fase di sviluppo) faranno parte, a partire dal 2021, di un nuovo pacchetto elettronico che sarà offerto su alcuni modelli della gamma KTM.