L’idea di trasformare l’inossidabile SV650 in una café racer piace e non poco. Un due cilindri frizzante, di quelli che su strada sanno dire la loro, unito ad una ciclistica tradizionale, ma solida ed efficiente, rappresentano di sicuro una base perfetta per dar vita ad una modern-classic di carattere. A partire dall’estetica.

STILE CAFÉ RACER - Il concept SV650X di Suzuki parla chiaro, riprodurre in chiave moderna un ever green tra le protagoniste del genere neo-rétro, le café racer: manubri spezzati (ma dall’angolo non estremo, almeno a giudicare dalle foto), sella trapuntata, faro tondo e avvolto da un cupolino dall’aria tipicamente anni ‘70; ma anche una meccanica attuale ed efficiente in bella vista. Un mix d’effetto, dal risultato piacevole, sperimentato ormai con successo anche dalla concorrenza (basti guardare alla riuscitissima Yamaha XSR700). Solo lo scarico, di questo concept, proprio non va giù: stona e non poco.

LA VEDREMO NELLE CONCESSIONARIE? - Di sicuro, dopo Tokyo è probabile che la vedremo intanto a Milano in occasione di EICMA. Le intenzioni di Suzuki, poi, a quanto pare sono quelle di registrare le reazioni del pubblico per valutare nell’immediato futuro la possibile commercializzazione. Sta di fatto che questo concept SV650X (che segue la strada già intrapresa dal concept SV650 Rally proposto lo scorso anno, di cui rappresenta un’evoluzione molto vicina a una moto di serie) sembrerebbe la migliore chiave di lettura per rilanciare il progetto SV650, che attualmente sconta una certa mancanza di appeal rispetto alla migliore concorrenza sul mercato.