Né una bagger né tantomeno un modello da turismo di Casa Victory è "sopravvissuto" al taglio che Victory ha dovuto operare fra i suoi modelli destinati all'Europa, al Medio Oriente e all'Africa. Le cose sono destinate a cambiare di qui al 2018 se l'importatore Polaris vuol far crescere il marchio in questi mercati, ma per il momento le cose stanno così: dei 12 modelli previsti per il 2017, quelli adatti per l'Europa saranno soltanto quattro.

Le moto "prescelte" dallo storico marchio americano per il nostro mercato sono la Octane, la Gunner, la High-Ball e la Jugde, che però non compare nella gamma 2017, e per la verità è assente dalla gamma Victory dal 2014.

Victory non ha ancora annunciato la Empulse TT elettrica per nessun mercato, ma potrebbe arrivare in Europa. Se succederà, sarà soggetta alle normative Euro 4. Infatti queste ultime non riguardano soltanto le emissioni inquinanti, ma anche l'obbligatorietà dell'ABS per le moto di grossa cilindrata e le luci accese anche di giorno, caratteristiche che al momento mancano sulla Empulse TT.

"Guardiamo ad un futuro brillante per Victory, imparando dai nostri successi passati, senza dimenticare i modelli che hanno reso il brand quello che è attualmente", spiega Rodney Krois, general manager di Vitory Motorcycles. "La Octane è stato l'inizio di una nuova direzione per noi e adesso siamo pronti per un nuovo capitolo. Di sicuro ci dispiace vedere che alcui modelli lasceranno l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa, ma quello che verrà dopo sarà ancora più emozionante".