Uno dei modelli leggendari di Casa Ural, il Sahara, fa il suo ritorno nella gamma 2016. E' un'edizione speciale del Gear Up, il sidecar a due ruote motrici che affonda le sue radici addirittura nelle M72 delle truppe russe deglli anni Quaranta (sotto il profilo tecnico le sue radici vanno anche oltre, fino ad arrivare alla BMW R71 usata dalle truppe militari tedesche). La versione di oggi integra però alcuni tocchi moderni, come l'iniezione elettronica e i fari a LED. 

C'è anche portapacchi e barre protettive. C'è persino il verricello elettrico, per togliersi dai guai in fuoristrada. Gli ammortizzatori sono Sachs regolabili  ei freni sono a disco flottante da 295 mm a 4 pistoncini sull'anteriore e a disco flottante da 256 mm a singolo pistoncino sul posteriore. Il sidecar ha un freno a disco flottante da 245 mm a doppio pistoncino. Non cè dubbio che i soldati sovietici che viaggiavano alla volta di Berlino avrebbe gradito queste migliorie!

A tenere fede al nome, che rimanda alle lande desertiche, il color sabba della carrozzeria, che si sposa bene con i sedili in pelle marrone.

Il motore è il bicilindrico Boxer da 749 cc raffreddato ad aria, capace di erogare 41 cavalli a 5.500 giri e una coppia di 57 Nm a 4.300 giri con cambio a cinque marce (compresa la retromarcia).

La velocità consigliata è comunque sotto le 70 miglia orare (e quindi 112 km/h).

Tra gli optional c'è  il parabrezza Givi, la presa da 12 volts,  a sella piatta studiata per l'utilizzo in fuoristrada, fari antinebbia e griglia per protezione dei fari.

Il prezzo è di $ 17.999, equivalenti a circa € 16.000.