Nuova era Ducati: arriva il motore elettrico

Nuova era Ducati: arriva il motore elettrico

La Casa di Borgo Panigale debutterà con la sua prima power unit a elettroni nel Campionato MotoE dal 2023, dove sostituirà, come fornitore, l’uscente Energica. L’anticamera per la produzione di serie?

Dire che l’ingresso di Ducati nel mondo delle elettriche è una notizia che ci stupisce, sarebbe una menzogna. Di fatto, le voci (tra l’altro, più volte confermate) di un progetto di questo genere all’orizzonte, circolavano da un po’. A spiazzare, invece, è l’aver scoperto quanto questo orizzonte fosse in realtà vicino.
La notizia è di quelle destinate a fare velocemente il giro del mondo: dal 2023, la Casa di Borgo Panigale sarà il fornitore del Campionato Mondiale MotoE al posto di Energica. Segno, che il lavoro di sviluppo del nuovo propulsore a elettroni ha galoppato in fretta in questi ultimi tempi, ed è pronto sulla linea di partenza.

PRESTO IN CONCESSIONARIA

Legittimo, quindi, aspettarsi in tempi altrettanto brevi il debutto dell'elettrico anche nella produzione di serie. Magari “interpretato” da una muscolosa sportiva, in grado di capitalizzare il potenziale emozionale di un tipo di propulsione che ha dalla sua l’inconfutabile capacità di riuscire a scatenare al suolo, in maniera fulminea, badilate di coppia. Traducendo il tutto in accelerazioni fulmicotone. Insomma, una elettrica che sappia convincere prima di tutto in quanto Ducati.

Questo primo passo di Ducati nel mondo dell’elettrico avrà un’influenza, quindi, anche sull’evoluzione della gamma. Al momento le sfide più importanti in questo campo sono relative alla dimensione, al peso, all’autonomia delle batterie e alla disponibilità delle reti di ricarica. L’esperienza di Ducati nella FIM Enel MotoE World Cup sarà di certo un supporto fondamentale per l’R&D di prodotto, insieme alla fisiologica evoluzione della tecnologia e della chimica.

E IL POPOLO DELLE ROSSE?

Beh, considerando come sono state accolte le due più recenti rivoluzioni Ducati - “l’addio” al desmo con la Multistrada V4, e quello al traliccio col Monster - non c’è poi troppo da immaginare. Gli uffici comunicazione e marketing della Casa bolognese saranno chiamati sicuramente agli straordinari.

In questo senso, però, un primo spunto predittivo arriva direttamente da Claudio Domenicali, che incalzato in conferenza stampa, spiega come ci siano ducatisti molto conservatori, che vorrebbero solo bicilindrici e telai a traliccio. Secondo lui, però, rappresentano la minoranza. 
Il progresso va avanti, aggiunge, e con le gare si stanno sviluppando nuove tecnologie che hanno portato, ad esempio, all’arrivo del V4 sulla Multistrada, che abbandona il desmo ma offre prestazioni superiori.
La mobilità elettrica, sempre secondo il CEO della Casa bolognese, piacerà invece alla maggior parte dei ducatisti, grazie all’arrivo di nuove opportunità in termini di performance e usabilità.

Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding: "Siamo molto orgogliosi di questo accordo perché, come tutte le prime volte, rappresenta un momento storico per la nostra azienda. Ducati è sempre proiettata al futuro e ogni volta che entra in un nuovo mondo lo fa per realizzare il prodotto più performante possibile. Questo accordo arriva nel momento giusto per Ducati, che da anni sta studiando la situazione dei powertrain elettrici, perché ci permetterà di sperimentare in un campo controllato e conosciuto come quello delle competizioni. Lavoreremo per mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. Ed è proprio sul peso, elemento fondamentale delle moto sportive, che si giocherà la sfida maggiore. La leggerezza è da sempre nel DNA Ducati e grazie alla tecnologia e la chimica delle batterie che si stanno evolvendo velocemente siamo convinti di poter ottenere un ottimo risultato. Sperimentiamo le nostre innovazioni e le nostre soluzioni tecnologiche avveniristiche sui circuiti di tutto il mondo per poi mettere a disposizione dei Ducatisti prodotti emozionanti e desiderabili. Sono convinto che anche questa volta faremo tesoro delle esperienze vissute nel mondo delle competizioni per trasferirle e applicarle anche sulle moto di serie".

Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports: "Siamo molto orgogliosi di annunciare che Ducati sarà il nuovo costruttore unico per la FIM Enel MotoE World Cup. Con la loro incredibile storia nel mondo delle corse, è un vero onore accogliere questo impegno da uno dei produttori più noti del paddock e affrontare questa nuova sfida insieme. Siamo impazienti di vedere ciò che il futuro ha in serbo e continuiamo a guardare questa tecnologia svilupparsi e crescere, con il paddock della MotoGP e la MotoE che continuano a guidare l'innovazione e l'evoluzione nel settore del motociclismo – creando al tempo stesso un incredibile spettacolo in pista".

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