Da agosto, la capitale francese Parigi ha introdotto i limiti di velocità a 30 km/h nelle vie del centro cittadino. A partire dal prossimo futuro, sembra proprio che sarà seguita a ruota da altre città: Lione è la prima candidata a diventare una “Città 30”, grazie alla spinta del sindaco pro-green Gregory Doucet.

Lione in primavera

È stato proprio il primo cittadino a dichiarare la dead line per il cambio di rotta: la primavera del 2022 porterà nuovi limiti di velocità nelle strade di Lione. Sono due le motivazioni che hanno causato questo trend: i bassi livelli di inquinamento acustico e la riduzione degli incidenti. A Parigi, con i nuovi limiti, i sinistri urbani sono diminuiti del 40%. Sarà vietato superare i 30 km/h, ma non su tutto il territorio cittadino. Alcune zone continueranno, come a Parigi, con il limite di 60 km/h. Le amministrazioni vogliono accompagnare mano nella mano i propri cittadini verso la pedonalizzazione totale, i limiti per guidare a passo d’uomo sono solo il primo step verso il vero obiettivo.

Una misura che, almeno secondo quanto riportato da diversi organi di informazione transalipini, al momento ha avuto il risultato di aumentare il disagio degli utenti della strada al pari di aumento dei tempi di percorrenza e realitive emissioni.

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