“L'esposizione alle vibrazioni, come quelle generate dai motori delle moto ad alta potenza, potrebbe avere un impatto sulle fotocamere dell'iPhone”. Lo scrive la Apple in una nota pubblicata nella sezione Support del suo sito, portando tutti noi a conoscenza di un problema che riguarda moltissimi smartphone, anche Android.

La fotocamera teme le vibrazioni

Il nodo è nei sistemi di stabilizzazione ottica dell'immagine (OIS) e in quelli di Autofocus (AF). L’OIS funziona per mezzo di un giroscopio, che rileva il movimento della fotocamera: è su questo che l’obiettivo calcola in tempo reale i suoi micromovimenti per stabilizzare l’immagine. L’Autofocus a circuito chiuso si basa invece su sensori magnetici, che misurano gli effetti della gravità e delle vibrazioni. Anche in questo caso, la finalità è la determinazione esatta della posizione dell'obiettivo.

I motori delle moto ad alta potenza o di elevata cilindrata - prosegue il comunicato -, generano intense vibrazioni ad alta ampiezza, che vengono trasmesse attraverso il telaio e il manubrio. Non è consigliabile attaccare il tuo iPhone a motociclette con motori ad alta potenza o di elevata cilindrata a causa dell'ampiezza delle vibrazioni in certe gamme di frequenza”.

Fissare l'iPhone a veicoli con motori elettrici o di ridotta cubatura, come i ciclomotori e gli scooter, può portare a vibrazioni di ampiezza relativamente inferiore, ma se lo fai si raccomanda un supporto antivibrazioni, per ridurre il rischio di danni al tuo iPhone e ai suoi sistemi OIS e AF. Si raccomanda anche di evitare l'uso regolare per periodi prolungati per diminuire ulteriormente il rischio di danni”.

Problemi anche con dispositivi Android

Segue un elenco dei modelli di Iphone che utilizzano il sistema OIS: iPhone 6 Plus, iPhone 6s Plus, e iPhone 7 e successivi, incluso iPhone SE (2a generazione). La fotocamera Ultra Wide dell'iPhone 11 e successivi non ha OIS, così come la fotocamera Telephoto dell'iPhone 7 Plus e iPhone 8 Plus. L'AF a circuito chiuso è disponibile su iPhone XS e successivi, incluso iPhone SE (2a generazione).

Sistemi OIS sono montati però anche su diversi smartphone android. Da una prima ricerca abbiamo trovato modelli Xiaomi, Oneplus, Samsung e Xiaomi.

E gli alloggiamenti per smartphone delle moto?

A parte i sistemi per ancorare il telefono al manubrio, la nostra mente è andata a quei modelli di moto che prevedono un vano apposito per lo smartphone. Come la Ducati Multistrada V4 o le BMW R18 e R1250RT. In futuro i costruttori magari potranno inserirvi dei rivestimenti per assorbire le vibrazioni, ma il problema non è di immediata soluzione: bisogna valutare la frequenza e l’entità delle vibrazioni assorbibili dagli smartphone. E poi, forse, il problema non sono le moto, ma chi costruisce i telefoni, che deve realizzarli a prova degli usi più consueti che se ne possono fare. Come appunto, metterlo nel portatelefono, o sotto la sella per connetterlo alla presa di ricarica.

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