Lanciata sulle ali dell’entusiasmo, dopo aver da poco presentato la nuova V100 e uno speciale francobollo dedicato al centenario, Moto Guzzi ha da poco presentato l’avveniristico progetto della nuova fabbrica e del museo di Mandello.

Un piano, quello presentato dalla Casa motociclistica, volto alla ristrutturazione conservativa del sito industriale nel quale, da un secolo esatto, viene prodotta ogni singola motocicletta del Marchio dell’Aquila.

Moto Guzzi: emesso un francobollo per il centenario

Un punto di riferimento per appassionati e non

Un ambiente con spazi aperti e fruibili al pubblico, con una forte nota green e un design in linea con la modernità. Il progetto di rinnovamento della fabbrica e del museo Moto Guzzi, pensato dall’architetto statunitense Greg Lynn, si basa principalmente su questi punti e promette di diventare in breve tempo un punto di riferimento, oltre che per gli appassionati del Marchio, anche per il mondo dei giovani e del turismo.

Un boost che amplierà la capacità produttiva

Presentato nel corso dell’evento “Road to 2121: i prossimi 100 anni di Moto Guzzi”, il progetto prenderà il via entro la fine del 2021 - i lavori saranno completati entro la prima metà del 2025 - e prevede nuovi edifici realizzati con l’utilizzo delle cubature esistenti, con una scelta di materiali improntata ad una forte attenzione a una efficiente gestione delle risorse energetiche e con impianti fotovoltaici e materiali ecosostenibili.

Oltre ad aver mostrato in anteprima la nuova Moto Guzzi V100 Mandello, la Casa dell’Aquila ha quindi presentato ufficialmente anche il futuro del suo impianto, il quale garantirà un ampliamento della capacità produttiva - in linea con l’incremento costante della domanda di mercato - nuovi spazi congressuali un albergo e un ristorante che rendono completa l’offerta di accoglienza per visitatori attesi da tutto il mondo.

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