Da un lato la CB1000R Black Edition, naked da 145 cv e 104 Nm, dal look “Neo Sports Café” rivisitato in chiave total black, dall’altro la Civic TypeR Limited Edition, versione estrema della berlina a trazione anteriore più veloce della sua categoria (320 cv e 400 Nm).

Sotto i colpi dei due mostri targati Honda, tra pieghe, scalate e staccate al limite, l’asfalto di Imola è stato teatro della sfida eterna tra moto e auto e cornice perfetta per il video celebrativo della filosofia “The Power of Dreams” della Casa fondata da Soichiro Honda nel lontano 1948.

Video-prova Honda CB1000R Black Edition, una pantera in agguato

DNA da corsa

La storia di Honda passa soprattutto attraverso uno dei grandi sogni del suo fondatore S?ichir?: le corse. La Casa giapponese debuttò nel motociclismo nel 1959, anno in cui iscrisse alcune sue motociclette al famoso Tourist Trophy dell’Isola di Man. Da quel momento, con un susseguirsi di vittorie, è diventata la Casa costruttrice più vincente della storia delle due ruote, con 62 titoli mondiali Piloti e 72 titoli Costruttori.

Non da meno le quattro ruote, dove il debutto è del 1964 con l’ingresso in F1. Anche qui, dopo la prima vittoria di Messico ’65, arrivarono 5 titoli mondiali Piloti e 6 titoli Costruttori, tutti ottenuti nell’epoca d’oro 1986-1991 e con piloti del calibro di Ayrton Senna o Alain Prost.

Tecnologia al servizio delle prestazioni

Insomma, le corse sono nel DNA di Honda da ormai molto tempo e con il passare delle primavere sono diventate sempre di più il suo marchio distintivo, quel marchio che le ha permesso nel tempo di creare, sia in sella che al volante, mezzi dalle alte prestazioni.

Ora, quegli stessi mezzi, che in questo caso sono rappresentati da CB1000R Black Edition e Civic TypeR Limited Edition, si sono sfidati ad Imola per mettere definitivamente in luce le straordinarie prestazioni che la tecnologia Honda è in grado di offrire.

Buona visione…

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