Cadute su strade dissestate: la Cassazione interviene a favore dei motociclisti

Cadute su strade dissestate: la Cassazione interviene a favore dei motociclisti

In provincia di Genova il verdetto: spetta all'ente gestore la manutenzione del tratto stradale. In caso di danneggiamenti, devono essere i gestori a occuparsi del mantenimento e rispondere in caso di incidente

Redazione - @InMoto_it

La Cassazione fa un passo incontro ai motociclisti sull’annosa questione delle strade dissestate. Tramite un’ordinanza, l’istituzione si è pronunciata riguardo le responsabilità dei motociclisti lungo i tratti stradali in cattive condizioni, intervenendo in favore dei centauri.

Chi è responsabile?

Naturalmente, quando si percorre un tratto d’asfalto malridotto, bisogna prestare molta attenzione e guidare con cautela, soprattutto in sella alle due ruote. Ma se un motociclista dovesse cadere proprio a causa dei danni sulla strada, di chi sarebbe la responsabilità? È proprio su questo argomento che si è pronunciata la Cassazione. Con un’ordinanza, è stato stabilito che è l’ente gestore della strada ad avere il compito di manutenzione e che, anche in caso di incidente dovuto a guida disattenta, è lui a dover risarcire i motociclisti coinvolti in eventuali sinistri.

Ordinanza a Genova

Nello specifico, la questione è stata chiarita in provincia di Genova, quando un uomo alla guida di un ciclomotore è caduto per un avvallamento del manto stradale; nonostante le brutte condizioni della strada fossero visibili ed evitabili, la Cassazione ha stabilito come sia compito della Provincia risarcire la vittima dell’incidente. Intanto, però, prestate sempre molta attenzione a dove poggiate le gomme.

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