Honda ha registrato dei brevetti per l’Europa su un nuovo motore V4, prendendo spunto dagli stessi bozzetti che aveva lanciato in America e Giappone nel 2013. Seguendo la scia di Ducati e Aprilia, che negli ultimi anni hanno prediletto questo layout, la Casa giapponese potrebbe preferirlo alla soluzione in linea sui suoi modelli di punta.  

Motore intelligente

Dagli anni Ottanta, le preferenze per alcuni iconici modelli Honda virano sul motore in linea. Per adeguarsi alla concorrenza di Ducati Panigale e Aprilia RSV 4, probabilmente in quel di Tokyo stanno valutando un cambiamento sfruttando lo schema V4 tanto caro alla storia delle sportive di Casa Honda: un motore “intelligente”, che rispetto agli attuali V4 – che spengono i cilindri posteriori a regimi minimi per evitare eccesso di ossigeno al catalizzatore – dovrebbe attivare progressivamente i cilindri in base all’accelerazione e quindi anche a regimi più elevati, modificando la circolazione del gas. I gas di scarico, con la bancata dei cilindri posteriori spenta, tornano all’air box (come mostra il disegno in alto) quando viene aperto un circuito tramite una valvola elettronica, riducendo comunque le emissioni anche se si è a regimi più alti.

Aprilia RS 660, una piccola peste: in vendita la "Trofeo" da 105 CV