Si è conclusa da pochi giorni l’indagine che ha portato all’arresto di due dei tre uomini, tutti romani, che alcune notti fa riuscirono a mettere a segno un furto da migliaia e migliaia di euro, sottraendo ad un kartodromo di Civitavecchia decine di moto da competizione.

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Identificati grazie alle telecamere

A riportare la notizia sono stati i colleghi di EtruriaNews, che hanno spiegato come i tre sono stati identificati grazie alle telecamere di sicurezza poste all’interno dell’area. Infatti, nonostante fossero tutti ben coperti con passamontagna, alle forze dell’ordine non è sfuggita la tranquillità con cui i malviventi sono riusciti a eseguire il colpo. Come se già conoscessero molto bene i luoghi dove venivano custodite le motociclette.

Dopo aver esaminato ulteriori filmati di sicurezza, gli agenti della polizia di Civitavecchia sono riusciti a scoprire ulteriori dettagli. Da quello che è emerso, il giorno prima del furto i tre uomini avevano già fatto visita al kartodromo a bordo di una 500 Abarth, la stessa che ha permesso agli agenti di risalire tramite targa all’identità dei malviventi.

Arrestati due dei tre malviventi

Esaminati i tabulati telefonici, dove è più volte emerso il percorso delle celle telefoniche Roma-Civitavecchia-Roma durante la notte del furto, non c’è stato tanto da fare per i tre romani, che pur negando il loro coinvolgimento hanno portato il tribunale ad emettere un mandato d’arresto.

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