Andrea Dovisioso e Italjet – storica Casa bolognese – hanno firmato un importante accordo che permetterà al Campione del Mondo e pilota MotoGP di mettere mano allo sviluppo e al setting del nuovo Dragster 125/200cc.

Italjet Dragster, nuovo protagonista nel paddock di Imola

Dovi, sviluppatore d’eccezione

Per ricoprire l’importante ruolo di pilota e sviluppatore d’eccezione, Dovizioso è stato chiamato a supportare il Team tecnico direttamente da Massimo Tartarini, Presidente e CEO di Italjet. Secondo l’accordo, dunque, il Dovi sarà impegnato nel fornire il suo prezioso contributo nei test pre-produzione del Dragster, provando la moto direttamente in pista (come potete vedere nel video in fondo).

Dragster è un concentrato di energia – ha spiegato Andrea Dovisiozo -, quando l’ho visto per la prima volta ne sono rimasto impressionato. Sono contento di poter contribuire con i tecnici alla messa a punto della ciclistica, del sistema frenante e del motore. Sono i dettagli a fare la differenza e in Dragster i dettagli sono molto curati”.

Presto disponibile in 50 paesi

L’arrivo sul mercato del nuovo “Urban Superbike”, a cui è stato recentemente assegnato il premio come miglior scooter all’International Indonesia Motor Show 2021, è alle porte. Secondo Italjet, infatti, l’avvio della produzione risulterebbe essere davvero imminente, con lo scooter che presto farà il suo debutto in ben 50 Paesi differenti.

I grandi players si sono appiattiti su veicoli che ormai si assomigliano tutti, trascurando il fatto che i veri motociclisti scelgono di guidare la moto per le forti emozioni che regala. Noi, pur essendo una piccola realtà rispetto ai produttori mondiali, abbiamo deciso di realizzare un mezzo urbano diverso, fuori dagli schemi, sulla scia della tradizione di Italjet. Al Dragster la parola scooter sta davvero molto stretta” ha ribadito Tartarini.

Italjet Dragster, l'Urban Superbike alla conquista dell'Europa