I motociclisti non hanno mai avuto vita facile nella giungla stradale. Tuttavia, tra i vari divieti con cui sono costretti a fare i conti tutti i giorni – limiti imposti a 60 km/h, soste a pagamento e molto altro – ora una nuova restrizione anche sugli accessori indossabili.

In Spagna, infatti, un motociclista ha ricevuto in questi giorni una multa di 200 euro perché sul proprio casco aveva installato una action cam.

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SANZIONATO PER LA CAMERA

La multa in questione è stata recapitata ad un motociclista maiorchino lo scorso 1° aprile. L’uomo sanzionato, nel momento in cui veniva fermato dagli agenti della Guardia Civil, stava viaggiando sulla MA-10 – una delle tante avventurose strade che costeggiano l’isola spagnola – con una classica GoPro attaccata al casco, precisamente all’altezza del mento. Tuttavia, per gli agenti, il dispositivo utilizzato in quel momento dal motociclista non era in linea con le regole del Codice della Strada - perché secondo loro non omologato - e ciò ha comportato una sanzione di 200 euro.

Infatti, secondo quanto riportato sul verbale mostrato dai colleghi di TodoCircuito, il motociclista è stato effettivamente sanzionato perché “non utilizzava correttamente il casco di protezione approvato e certificato”.

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