La nuova Yamaha YZF-R7 per il 2022 non è solo una voce, come vi avevamo già raccontato. Quello che non sappiamo è come sarà sviluppata interamente la nuova R7. Un indizio sul motore, però, ci arriva dalla documentazione rilasciata agli organi USA, dove si legge che le emissioni sono le stesse della MT-07. E questo può quasi sicuramente darci la conferma che il motore resti quello montato sulla naked: un CP2 690 cc con potenza massima di 73,4 CV/54 kW a 9000 giri/min e già omologato Euro 5. Ma la "R7" (o come si chiamerà) non sembra l’unica novità in cantiere per Yamaha.

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Domande depositate

Come anticipato dai colleghi di Motorcycle.com, la Casa di Iwata ha depositato nuove domande in Giappone per diversi modelli, suggerendo una gamma completa di YZF dalla R1 alla R9 ( quest'utliam dotata di motore CP3), ma anche YZF-R15, YZF-R20 e YZF-R25. Alcuni sono modelli già esistenti, altri invece - come R2, R4, R5, R8 e R9 - fanno pensare a esemplari inediti in arrivo, qualcuno dirottato sulla piazza asiatica. La certezza, naturalmente, non c’è: presentare una domanda per un modello non significa che il progetto vada in porto, ma è comunque una dichiarazione significativa da parte della Casa di Iwata sul voler intraprendere questa strada e voler utilizzare (almeno) alcuni di questi nomi per i suoi modelli futuri.

Ci sono però anche altre considerazioni da fare: ha senso voler intraprendere un progetto di un’intera gamma di sportive ad alte prestazioni quando il mercato sta andando verso una direzione differente? E poi, non si rischia che con una così ampia scelta, i modelli siano molto simili tra loro? Domande alle quali al momento non abbiamo una risposta, ma a darcela sarà il tempo. Con un po’ di pazienza.

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